Ad otto mesi dalle Olimpiadi di Londra arrivano le prime convocazioni. Si tratta delle svedesi Emma Johansson (Hitec Products - UCK) ed Emilia Fahlin (Specialized - Lululemon), chiamate a difendere la propria nazione dalla coach Madeleine Lindberg Wall. «Anche se manca ancora molto alle prove olimpiche è bene che le ragazze sappiano se ci saranno, così che possano programmare un picco di forma per la fine di luglio», ha dichiarato la Lindberg Wall. La Johansson andrà a Londra con l'intenzione di migliorare l'argento conquistato a Beijing dietro alla gallese Nicole Cooke.
Entrambe atlete esperte, l'una in cerca di nuovi stimoli mentre l'altra abbandona il ciclismo. Parliamo della francese Christel Ferrier-Bruneau e dell'australiani Ruth Corset. La Corset, dopo una stagione disputata con la propria nazionale e con la Bizkaia - Durango ha comunicato improvvisamente che appenderà la bici al chiodo. La 34enne australiana aveva concluso un ottimo Girodonne al sesto posto in generale, mettendosi spesso in evidenza.
Dopo l'ufficializzazione dell'acquisto di Elisa Longo Borghini la Hitec Products, squadra nella quale milita la campionessa svedese Emma Johansson, si rinforza con l'arrivo della scalatrice polacca Sylwia Kapusta. La classe '82 ha corso nel 2011 con la Gauss, ottenendo risultati molto buoni e sfiorando la maglia rosa al Girodonne (andò in fuga a Pescocostanzo e si trovò seconda in classifica dietro alla Gillow).
Dopo un primo anno da élite corso da protagonista con i colori della Top Girls Fassa Bortolo, Elisa Longo Borghini si accasa alla Hitec Products per la stagione 2012. A comunicarlo è stato proprio Karl Lima, il General Manager della formazione dove la talentuosa ragazza di Ornavasso, messasi in luce non ultimo ai Mondiali di Copenhagen, troverà, tra le altre, una delle cicliste più forti del lotto, la svedese Emma Johansson.
Sabato pomeriggio, con partenza alle 13.30, si disputerà la gara che assegnerà il titolo mondiale della categoria Donne Élite: la campionessa uscente, la piacentina Giorgia Bronzini, sarà in gara con il dorsale numero 1 con le altre azzurre che andranno in ordine alfabetico dal 2 di Baccaille all'8 di Tagliaferro. In tutto ci saranno in corsa 41 nazioni per un totale di 144 atlete: oltre alle italiane da seguire con grande attenzione il 14 di Marianne Vos, prima nel 2006 e poi quattro volte di fila seconda, il 21 di Ina Teutenberg e il 24 di Emma Johansson.
Gli aggettivi per descrivere il 2011 di Marianne Vos sono terminati da tempo: l'ineguagliabile l'atleta olandese della Nederland Bloeit ha vinto oggi anche la sesta ed ultima tappa del Profile Ladies Tour, corsa in cui aveva praticamente già ipotecato la vittoria finale nei giorni scorsi; con questa doppietta (tappa+corsa) Marianne Vos sale all'incredibile quota di 31 vittorie UCI in stagione.
Marianne Vos ha centrato oggi a Gerwen la sua seconda affermazione nel Profile Ladies Tour 2011: nella quinta tappa della corsa olandese, l'ultracampionessa di casa ha battuto in uno sprint ristretto un eccellente gruppetto formato da Wild, Teutenberg, Van Vleuten e Bronzini (nell'ordine alle spalle di Marianne); a 4" il resto del gruppo, regolato da Martine Bras su Andruk e Cooke. Vos comanda in classifica (sin dalla prima tappa) con 1'01" su Emma Johansson e 1'09" su Kirsten Wild. La corsa si concluderà domani a Berg en Terblijt.
Terza tappa al Profile Ladies Tour, la seconda in linea, e vittoria per la Nederland Bloeit con Loes Gunnewijk.
Eleonora van Dijk vince la seconda frazione del Profile Ladies Tour, 20,5 km contro il tempo. Seconda a 11" la leader della corsa, Marianne Vos, che ha sfiorato il successo nonostante al momento della sua partenza, e durante tutta la prova, sopra Gemert si fosse scatenato un vero e proprio acquazzone. La Van Dijk, ottima passista, parte invece quando la superficie dell'asfalto è ancora asciutta e fa segnare un 27'31" che non verrà battuto da nessuna. Van Vleuten, Johansson e Villumsen sono terza, quarta e quinta, tutte e tre con un distacco inferiore al minuto.