Prevedibile arrivo in volata per il Gp Costa degli Etruschi: Elia Viviani della Liquigas bissa il successo dell'anno scorso precedendo Sacha Modolo (Colnago) e Filippo Baggio (Utensilnord). La corsa, senza la temuta neve ma caratterizzata comunque da un freddo polare (temperature intorno a 0°) reso ancor più acuto dal vento freddo, ha visto una lunga fuga di 3 uomini, Alessandro De Marchi (Androni), Federico Rocchetti (Utensilnord) e Davide Ricci Bitti (Farnese Vini), giunti a guadagnare anche 11'.
La prima corsa della stagione su strada italiana sarà, come spesso succede da diversi anni a questa parte, il GP Costa degli Etruschi di Donoratico. Le temperature gelide hanno costretto gli organizzatori ad accorciare di qualche chilometro la corsa che comunque non dovrebbe prevedere grossi stravolgimenti.
Sarà una 2 giorni il Giro della Provincia di Reggio Calabria - Challenge Calabria, previsto nel prossimo weekend l'11 e il 12 febbraio. Si partirà da Melito Porto Salvo con arrivo a Chiaravalle Centrale per la prima tappa, replicando l'arrivo dove 3 anni fa vinse Cummings. Ripartenza per la seconda tappa di domenica da Lamezia Terme con commemorazione dei ciclisti uccisi da un automobilista il 5 dicembre 2010 ed arrivo a Reggio. Saranno ai nastri di partenza 14 formazioni, tra le quali Lampre (Cunego), Liquigas (Viviani), Farnese Vini (Gatto), Androni (Felline), Colnago (Modolo, Battaglin).
Al fotofinish si era iniziato, al fotofinish si termina in questo Tour de San Luis. L'ultima frazione, da San Luis a San Luis, ha visto trionfare il belga Tom Boonen che ha battuto sul filo di lana il nostro Andrea Guardini, ieri rimasto chiuso ai 100 metri ed oggi partito forse un pizzico troppo lungo. Terzo classificato Mauro Abel Richeze mentre Elia Viviani, vincitore di ieri, ha chiuso in 14esima posizione.
Nella sesta tappa del Tour de San Luis colpisce ancora un italiano, dopo i due centri nelle frazioni iniziali di Francesco Chicchi. La tappa va ad un Elia Viviani che s'è imposto in una volata potente, condotta al centro della strada, fortemente voluta dopo giornate sfortunate. Dopo una fuga ad otto, contenente tra gli altri Filippo Savini, è stato il polacco Karol Andrzej Domagalski a provare l'assolo. Riassorbito dal gruppo ad una decina di chilometri dall'arrivo, si è assistito ad un lungo avvicinamento verso la volata.