Giro d'Italia Ciclocross 2014: Beh beh, Bertolini, l'inizio è niente male - Donne, bella affermazione di Alice Arzuffi
- Giro d'Italia Cross - Fiuggi 2014
- Giro d'Italia Cross - Fiuggi WE 2014
- Alessia Bulleri
- Alice Maria Arzuffi
- Bryan Falaschi
- Chiara Teocchi
- Elena Torcianti
- Elena Valentini
- Elia Silvestri
- Enrico Franzoi
- Gioele Bertolini
- Marco Ponta
- Nadir Colledani
- Nicoletta Bresciani
- Rebecca Gariboldi
- Stefano Capponi
- Thomas Paccagnella
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Il personaggio, bisogna riconoscerlo, c'è già quasi tutto: un ragazzino schietto e sveglio, che sa il fatto suo e riesce a comportarsi in gara come un corridore molto più navigato di quanto i suoi 19 anni lascerebbero intendere. Gioele Bertolini, abituato a bruciare le tappe, si presentava al via del Giro d'Italia Ciclocross 2014-2015 nei panni dell'uomo da battere, se è vero che nel palmarès lui un Giro maggiore già ce l'aveva, quello conquistato l'anno scorso.
E come nelle migliori tradizioni, non poteva che essere lui, il giovane fuoristradista di Morbegno, ad aprire con un successo anche la nuova edizione della challenge organizzata dall'ASD Romano Scotti.
A Fiuggi mancava il principale rivale dello scorso anno, quel Bryan Falaschi impegnato oggi a gareggiare in Svizzera; c'era però un Enrico Franzoi quantomai determinato a riscattarsi dopo la malasorte degli ultimi tempi. Il veneto però anche nella prova laziale ha dovuto scontare un gap dettato da imprevisti di ogni sorta: una foratura all'inizio e una caduta ne hanno reso la gara quantomai accidentata, e l'hanno obbligato a non fare altro che inseguire per tutto il tempo.
Bertolini, forte del giovane blasone (e anche di una crescente credibilità internazionale: domenica scorsa è stato quinto in Coppa del Mondo a Valkenburg, davanti anche a un certo Mathieu Van der Poel), ha interpretato la gara nella maniera prevista e migliore: in testa da subito, ha trovato in Marco Ponta un ideale compagno d'azione, pronto a collaborare per andare a giocarsi fino in fondo le proprie chance. Il friulano non si è risparmiato, dando importanti cambi a Gioele e contribuendo così a tenere a distanza un Franzoi che metteva in scena un feroce inseguimento; con Enrico dapprima hanno resistito i vari Silvestri, Colledani, Paccagnella, Capponi, ma poi nella seconda metà della gara il veneto della Selle SMP è rimasto da solo, senza però più riuscire a chiudere il gap dalla coppia al comando.
Una coppia destinata ad arrivare unita fino alla fine della gara. Solo a poche curve dal traguardo Ponta, evidentemente al limite, è incappato in un mezzo scivolone che l'ha costretto a mettere piede a terra. Bertolini, che alla peggio avrebbe dato fondo alle restanti energie per provare a vincere la volata, non ha allora dovuto far altro che approfittare del guaietto del collega, allungando in maniera definitiva e andando così a vincere con merito. Lo stesso merito con cui Ponta si è portato a casa un comunque interessante secondo posto, con diversi secondi di margine su Franzoi, terzo. Alle spalle di Enrico, Elia Silvestri è riuscito a precedere Thomas Paccagnella per il quarto posto.
Bertolini è subito in rosa, quindi, e sarebbe anche in bianco, visto che è anche il migliore degli Under 23; la relativa maglia sarà però indossata alla prossima gara da Nadir Colledani, secondo dei giovani.
Tra le donne, Alice Maria Arzuffi ha messo le cose in chiaro sin da subito, allungando già dal primo giro onde evitare qualsiasi imprevisto. Alle sue spalle Nicoletta Bresciani è stata la prima a mettere in cantiere una reazione, ma non ha avuto la forza di resistere fino alla fine nel ruolo di principale antagonista, mentre la vincitrice del GiroCross dell'anno scorso, Elena Valentini, scontava una caduta che la teneva lontana dalle posizioni di vertice (avrebbe chiuso poi all'ottavo posto).
Gara di gran pregio invece quella di Chiara Teocchi: la neoélite (al primo anno) ha saputo amministrare benissimo le proprie forze, a metà gara si è portata sulla Bresciani e l'ha staccata, per tenere un'incoraggiante seconda posizione, condotta senza patemi fino al traguardo. Arzuffi su Teocchi alla fine, quindi, con l'altra giovanotta Rebecca Gariboldi che si è issata al terzo posto, davanti ad Alessia Bulleri ed Elena Torcianti; la sorellina di quest'ultima, Alice Torcianti, è stata invece la migliore delle Juniores, e a lei è andata la maglia bianca di miglior giovane.
Tra gli Juniores maschi, successo per Giorgio Rossi: partito forte, il ragazzo della IdroDrain Bianchi è stato raggiunto successivamente da Stefano Sala, che ha proseguito accanto all'avversario per tutta la gara, fino all'ultimo giro; a questo punto ha prevalso però proprio Rossi, che con l'allungo nel finale ha impedito alla Selle Italia Guerciotti (che sarebbe di lì a poco andata a segno con Arzuffi e Bertolini) un filotto stordente. Tra gli Allievi, successi per la Cadrezzate-Guerciotti (con Lorenzo Calloni) e la Trentino Rosa (con Sara Casasola).
La prossima tappa del GiroCross è in programma già domenica prossima a Portoferraio, Isola d'Elba. Nella location che lo scorso anno tenne a battesimo la manifestazione, si consumeranno le prime rivincite, per un GIC che - nella sua nuova dimensione di valenza internazionale - promette di continuare a fungere da traino per l'intero movimento crossistico italiano.