La Vuelta a Andalucía è di Chris Froome. Nella quinta ed ultima tappa, 169.8 km da Montilla a Alhaurín de la Torre, fuga di Pello Bilbao (Caja Rural-RGA Seguros), Johnny Hoogerland (Roompot), Rodolfo Torres (Colombia), Merhawi Kudus e Songezo Jim (MTN Qhubeka), Victor Martín Hernández (Burgos-BH) e Maciej Paterski (CCC Sprandi Polkowice). Rimangono allo scoperto Merhawi Kudus, Johnny Hoogerland e Maciej Paterski, con quest'ultimo a cedere.
La quarta tappa della Vuelta a Andalucía, 199.8 km da Maracena all'Alto de las Allanadas, è di Chris Froome. Dopo vari tentativi, vanno in fuga Lucas Euser (UnitedHealthcare), Huub Duyn (Roompot), Hugh Carthy (Caja Rural-Seguros RGA), Nick Dougall (MTN Qhubeka), Simon Geschke (Giant-Alpecin), Romain Sicard (Europcar) e Mirko Selvaggi (Wanty-Groupe Gobert). Presto si aggiungono Salas (Burgos BH) e Pieter Jacobs (Topsport Vlaanderen-Baloise).
Il primo arrivo in salita della Vuelta a Andalucía non ha tradito le attese e così sull'Alto dell'Hazallanas è andato in scena il primo show stagionale di Alberto Contador.
La seconda semitappa a cronometro della Vuelta a Andalucia ha regalato questo pomeriggio un epilogo a sorpresa: nella prova contro il tempo di 8.2 chilometria a Coria del Rio si è infatti imposto l'atleta della Movistar Javier Moreno, imbattibile per tutti gli altri con il suo 9'51" fatto segnare sul traguardo. Seconda posizione per Wilco Kelderman, staccato di 2" mentre terzo si è piazzato Jérôme Coppel, staccato di 4". Ottima la prova di Alberto Contador, quarto a 6" e capace così di strappare la maglia roja di leader a Pim Ligthart, che si era aggiudicato la semitappa del mattino.
Si ritrovano dove avevan lasciato sospeso il discorso, Alberto Contador (31) e Chris Froome (11): i due contendenti dell'ultima Vuelta España ripartono proprio dalla penisola iberica in vista dei prossimi grandi appuntamenti. Il madrileno è accompagnato tra gli altri da Ivan Basso (32), all'esordio con la divisa Tinkoff, il quale guida la truppa degli 11 italiani presenti, tra i quali Visconti (7) ed i velocisti Lasca (27) e Napolitano (126).