Ieri a Nizza Jean-Christopher Péraud è stato premiato con il Velo d'Or come miglior ciclista francese del 2014 ma nella serata s'è disputata anche una simpatica sfida calcistica tra Francia e Resto del Mondo: a trionfare sono stati i corridori transalpini che si sono imposti per 5-4 sugli uomini allenati da Oscar Pereiro dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 3-1. Nell'ordine sono andati a segno Thibaut Pinot, Rémy Di Gregorio, Nacer Bouhanni, Iker Camaño, Thibaut Pinot, Yauheni Hutarovich, Filippo Baggio, Geoffey Soupe e ancora Filippo Baggio.
Bellissima vittoria in solitaria di Taylor Phinney nella quinta tappa dell'Amgen Tour of California. Nei 172.9 km da Pismo Beach a Santa Barbara si è assistito dapprima alla fuga di Maarten Wynants, Iker Camaño, Danny Van Poppel, Isaac Bolivar, Michael Schär e Serghei Tvetcov. Raggiunto un vantaggio massimo di 2'20", sono stati ripresi a 30 km dall'arrivo.
La cronosquadre di Gatteo Mare, 11.2 km valevoli come seconda semitappa della prima tappa della Settimana Coppi e Bartali, è stata vinta oggi dalla Katusha A. Le squadre impegnate nella singolare prova hanno gareggiato non unite, ma divise in due quartetti (o terzetti, nel caso di alcune formazioni che non avevano al via 8 corridori), e ad avere la meglio è stato il drappello russo formato da Maxim Belkov (nuovo leader della corsa), Chernetskiy, Porsev e Vorobev.
Ridotta da un solo giorno di corsa a causa della crisi, la Vuelta a Murcia è stata vinta oggi dallo spagnolo Daniel Navarro che ha conquistato il suo terzo successo da professionista. Dopo una fuga di Barta, Larrinaga, Owsian e Piedra (vantaggio massimo 3'40") la corsa s'è animata sull'Alto de Collado Bermejo, ascesa denominata Cima Marco Pantani: qui c'è stato l'attacco del belga Kevin Seeldraeyers che è arrivato fino a 1' di vantaggio sul gruppo.
La fusione tra Endura Racing e NetApp prevista per la stagione 2013 porta con sé inevitabilmente spostamenti in massa di gruppi di corridori. È così che dall'Endura Racing si sposteranno alla NetApp-Endura otto corridori. Si tratto dello spagnolo Iker Camaño Ortuzar, dell'australiano Zakkari Dempster, dei britannici Russell Downing, Jonathan McEvoy, Erick Rowsell e Scott Thwaites, dello svedese Alexander Wetterhall e del tedesco Paul Voss.
L'anno scorso aveva vinto la prima tappa e aveva tenuto la maglia di leader dell'inizio alla fine, quest'anno Ricardo Mestre ha vinto nuovamente la classifica finale del GP Internacional Torres Vedras-Troféu Joaquim Agostinho ed è riuscito nell'impresa dominando alla grande l'ultima frazione della corsa, 165 chilometri con arrivo a Carvoiera. Mestre è riuscito a staccare tutti nel finale e ha inflitto un distacco di 20" a José Gonçalves e di 26" ad un gruppetto regolato da Sergio Ribeiro ed in cui era presente anche il primo della classifica, lo spagnolo Iker Camaño.
Prima vittoria in carriera in ambito internazionale per il 22enne Sergey Belykh: il russo della Lokosphinx s'è imposto nella 2a tappa del Troféu Joaquim Agostinho, una frazione in circuito nella città di Torres Vedras, proprio la città natale del grande campione lusitano scomparso nel 1984 per un incidente di gara. Belykh ha battuto Sergio Ribeiro ed il leader della corsa Iker Camaño: grazie all'abbuono conquistato per il terzo posto lo spagnolo ha rafforzato il margine sui diretti avversari ed a una sola tappa dal termine ha 13" di vantaggio sul grego Tamouridis.
Ieri sera in Portogallo ha preso il via il GP Internacional Torres Vedras-Troféu Joaquim Agostinho, la tradizione breve corsa a tappe che spesso riesce a fornire buone indicazione per la Volta a Portugal, l'appuntamento più importante del calendario portoghese. Nel prologo a cronometro a Torres Vedras s'è imposto lo spagnolo Iker Camaño che ha preceduto di 5" Ricardo Mestre (vincitore della passata edizione) e di 6" Hugo Sabido.
la seconda tappa della Ronde de l'Oise, 171.8 km da Longueil Ste Marie a Ribécourt, vede la vittoria dell'estone Gert Jõeäär, che ha privato Matteo Pelucchi della seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta nella quinta frazione della 4 Giorni di Dunkerque. Pelucchi si deve così accontentare della piazza d'onore mentre al terzo posto troviamo il francese Benoit Drujon. Jõeäär ha anticipato la volata di gruppo, vinta appunto da Pelucchi, ed è andato a vincere con un margine esiguo, appena 6".