Nove uomini in fuga alla Milano-Sanremo. Si tratta di Dmitriy Gruzdev (Astana), Angelo Pagani (Colnago-CSF), Juan José Oroz Ugalde (Euskaltel Euskadi), Pierpaolo De Negri (Farnese vini-Selle Italia), Cheng Ji (1t4i), Oleg Berdos (Utensilnord), Vegard Stake Laengen (Team Type1-Sanofi), Juan Pablo Suárez Suárez (Colombia Coldeportes) e Michael Christiansen Morkov, (Saxo Bank). Il loro vantaggio al km 120, ai piedi del Passo del Turchino, è di 13'20" sul gruppo tirato dalla Sky. I nove sono usciti nei primi chilometri.
Con un comunicato stampa l'attuale team manager della De Rosa - Flaminia Fabio Bordonali ha fatto sapere che la sua esperienza nel professionismo continuerà anche nella prossima stagione che lo vedrà ai vertici della nuova Utensilnord - Named, nata con l'appoggio di due sponsor non nuovi nel mondo del ciclismo, ma che finora avevano operato soprattutto nelle categorie minori. Ancora non è stato specificato se la squadra richiederà la licenza da Professional - che peraltro la De Rosa aveva quest'anno - ma sono stati ufficializzati i primi 10 nomi dell'organico.
Alexandr Pliuschin si conferma campione moldavo in linea con un'azione in perfetta solitudine: «È stata una gara indurita dal freddo e dalla pioggia - ha dichiarato l'atleta del Team Katusha - Sono uscito bene dal Tour de Suisse ed avevo pianificato di attaccare sull'ultima salita». L'azione di Pliuschin è nata in realtà già nelle fasi iniziali di gara, in fuga con Berdos (De Rosa-Stac Plastic), per poi proseguire in maniera solitaria a 20 km dall'arrivo, relegando Braico e Tvetcov (Tusnad) ai gradini più bassi del podio.