Una volata lunga regala ad Andrea Pasqualon la prima vittoria da professionista. Il veneto della Bardiani-CSF si è imposto ad Ambazac nella seconda tappa del Tour du Limousin, precedendo lo spagnolo Sanz, i francesi Simon e Ladagnous e l'altro italiano Mattia Pozzo della Fantini. Scorrendo l'ordine d'arrivo, troviamo pure Giovanni Visconti al settimo posto e Marco Coledan al nono. La tappa è iniziata subito con una fuga a 4 composta da García Ambroa, Gène, Vimpère e lo stagista Brun, partiti dopo 2 km.
Al via 19 squadre di cui 5 del World Tour (FDJ, AG2R, Vacansoleil, Euskaltel e Movistar), diversi stagisti all'esordio in una corsa professionistica, e pure le tre formazioni Professional italiane: la Androni presenta tra gli altri lo stagista Koshevoy, la Bardiani è guidata da Fortin, Canola e Boem, la Vini Fantini, con Chicchi e Gatto, avrà anche il corridore "in prova" Airan Fernández.
Inizia domani da Silkeborg il Post Danmark Rundt (Giro di Danimarca), che si concluderà domenica 4 a Frederiksberg. Sette formazioni World Tour allineate in partenza, ovvero Vacansoleil, Belkin, Garmin, Lotto, Katusha, Omega Pharma e ovviamente la squadra di casa, la Saxo-Tinkoff di Riis.
Scatta oggi da Houilles, con un cronoprologo di 2.9 km, la Parigi-Nizza. Saranno 184 i partenti, con il nostro Marco Bandiera che alle 13.37 aprirà le danze, mentre Richie Porte, in un Team Sky orfano di Bradley Wiggins, sarà l'ultimo a prendere il via alle 16.40. Ivan Basso scatterà alle 16.20, Michele Scarponi alle 16.34, il grande favorito Tejay Van Garderen alle 16.30.
Luca Paolini vince la Het Nieuwsblad. L'italiano della Katusha ha battuto nettamente in uno sprint a due il belga Stijn Vandenbergh, partendo ai 300 metri e non lasciando scampo all'avversario.
La seconda tappa del Tour of Oman vede il primo centro stagionale di Peter Sagan, che approfitta del percorso favorevole, con due strappetti nel finale, e si prende anche la maglia di leader, vincendo per distacco. Lungo i 146 km che separano Fanja in Bidbid da Al Bustan è ancora l'olandese Bobbie Traksel, già in fuga ieri, a mettersi in mostra con il giapponese Tomohiro Kinoshita. I due resistono in testa (vantaggio massimo sul gruppo: 5'40" dopo 32 km) fino ad una ventina di chilometri dal termine, quando vengono riassorbiti sul primo dei due Gpm di giornata.