Ha preso la maglia di leader al termine della terza tappa e poi non l'ha più mollata fino alla fine: l'iraniano Samad Poorseiedi ha vinto il Tour of Qinghai Lake resistendo per 10 giorni agli attacchi degli avversari. Il corridore della Tabriz Petrochemical, alla prima gara dopo una squalifica per doping di due anni, ha vinto anche la classifica speciale degli scalatori e ovviamente anche quella di miglior corridore asiatico.
Dominio kazako e iraniano della 7a tappa del Tour of Qinghai Lake, una frazione con arrivo in salita ai 4117 metri del Monte Dadongshu: nei primi 15 dell'ordine d'arrivo troviamo infatti ben 7 corridori provenienti dall'Iran e 6 dal Kazakistan. La vittoria è andata a Yevgeni Nepomnyachsniy dell'Astana Continental che ha staccato di 9" il leader della corsa Samad Poor Seiedi e di 10" l'altro iraniano Rahim Ememi; il primo italiano al traguardo è stato Mauro Finetto (Vini Fantini), 15° a 2'09" dal vincitore.
Il buon momento dei corridori tedeschi arriva fino in Cina: al Tour of Qinghai Lake è tornato al successo Robert Förster, 35enne che in carriera ha vinto tappe al Giro e alla Vuelta. Förster non vinceva una corsa da due anni quando s'impose nella 4a tappa del Qinghai Lake: oggi invece il corridore della Unitedhealthcare ha fatto sua la tappa numero 6 che prevedeva anche un gran premio della montagna a 4120 metri d'altitudine.
Seconda volata e seconda vittoria per Sacha Modolo al Tour de Qinghai Lake: il velocista della Bardiani-CSF s'è imposto sul traguardo di Tianjun al termine di una frazione lunga ben 227 km e con due salite classificate come hors catégorie, l'ultima a 20 km dall'arrivo. Nel primo gruppo sono rimasti circa 60 corridori e nello sprint conclusivo Modolo ha preceduto Maxi Richeze della Lampre e Ralf Matzka della NetApp. Nelle prime 10 posizioni si vedono anche altri due corridori italiani che hanno lavorato per i propri compagni: Colbrelli ha chiuso ottavo, Pozzato decimo.
Arrivano altri buoni risultati da parte dei corridori italiani al Tour of Qinghai Lake: nella terza tappa Mauro Finetto (Vini Fantini) s'è piazzato in terza posizione vincendo lo sprint del gruppo, ma sono arrivati molto avanti anche Enrico Barbin, quinto, e Massimo Graziato, settimo. La tappa è stata decisa da una fuga di due corridori iraniani della Tabriz Petrochemical: la vittoria è andata all'iraniano Mirsamad Pourseyedi, alla prima corsa dopo una squalifica di due anni per doping, con il compagno di squadra Amir Kolahdozhagh al secondo posto.
Trionfo del Tabriz Petrochemical Team nella penultima tappa del Giro dell'Iran. La squadra della città da dove parte e arriva la corsa a tappe asiatica ha dominato la frazione regina con arrivo in quota piazzando al primo e al secondo posto due suoi corridori. L'esperto corridore classe 1975 Ghader Mizbani ha vinto in solitaria sul traguardo del Sahand precedendo di 17" il giovane compagno di squadra Amir Kolahdozhagh che compirà 20 anni il prossimo mese di luglio.
Ciclomercato: Samad Poor Seiedi tesserato dal 1° luglio, Ali Abdolzade dal 25 settembre