Finalmente anche l'Euskaltel-Euskadi riesce ad ottenere la sua prima vittoria in stagione, ultima squadra a sbloccarsi tra le 19 facenti parte del World Tour: il merito è del 33enne Pablo Urtasun che ha vinto la prima tappa della Vuelta a Castilla y León sul traguardo in leggera salita di Valladolid. Urtasun, già secondo domenica scorsa alla Klasika Primavera, ha preceduto il marchigiano Francesco Lasca e lo spagnolo Enrique Sanz.
Il sito spagnolo Biciciclismo.com ha svelato i nomi dei nove corridori che rappresenteranno l'Euskaltel-Euskadi al prossimo Giro d'Italia. Come già noto da tempo, il capitano della squadra basca sarà Samuel Sánchez che ha disputato la corsa rosa nel 2005 terminandola al 17° posto: per Sánchez gli obiettivi sono quelli di fare una buona classifica e di provare a vincere una tappa lui che già c'è riuscito sia al Tour che alla Vuelta.
Nuovi sviluppi sul caso Serebryakov, russo dell'Euskaltel-Euskadi risultato positivo ad un test antidoping. L'Uci ha sospeso l'atleta, dopo che l'Eusklatel-Euskadi, appresa la positività, aveva preso le distanze dal proprio corridore; il russo è risultato positivo all'EPO durante un controllo fuori dalle competizioni risalente al 18 marzo 2013.
Si corre domani la Klasika Primavera de Amorebieta, gara in linea basca alla quale prenderanno parte molti dei protagonisti del Giro dei Paesi Baschi conclusosi oggi con la vittoria di Nairo Quintana. Saranno 15 le formazioni al via, per una corsa che si svilupperà sulla lunghezza di 171.6 km. Decisive le ascese al Muniketagane, tre, alternate nel finale con l'Autzagane. Nel 2012 vinse Giovanni Visconti, domani impegnato alla Parigi-Roubaix.
Nella giornata di oggi l'UCI ha comunicato all'Euskaltel-Euskadi che un controllo antidoping del 25enne russo Alexander Serebryakov, uno dei nuovi acquisti del team basco, ha dato un risultato non negativo: la formazione di Igor González de Galdeano, secondo le ferree regole interne, ha subito sospeso il corridore bloccandogli anche lo stipendio.
Si correrà domani il Gran Premio Miguel Indurain, 179.3 km con partenza ed arrivo ad Estella ma con diverse asperità da affrontare lungo il percorso. Vinto nel 2012 da Daniel Moreno, domani assente, non ci sarà il dorsale numero 1 (il 2 andrà a Giampaolo Caruso). Valverde, Cobo, Samuel Sánchez ed Igor Antón alcuni dei nomi più prestigiosi al via, cui si aggiungono Danielson, Talansky, Kreuziger e Chris Anker Sørensen. Otto gli italiani al via, i più pericolosi sono Giampaolo Caruso e Daniele Ratto, apparso in ottima forma alla Volta a Catalunya disputatasi una settimana fa.
Ioannis Tamouridis, primo professionista greco, alla partenza da Porto Sant'Elpidio descrive un Samuel Sánchez ancora indietro con la condizione, essendo alla prima gara e puntando a far bene al Giro d'Italia. E butta lì un suo possibile ritorno alle gare in pista, se a Rio 2016 dovesse tornare a specialità del greco, la Corsa a punti...
È la Omega Pharma di Mark Cavendish e Tony Martin la prima vincitrice della Tirreno-Adriatico 2013: nella cronosquadre di Donoratico, prova d'apertura della Corsa dei Due Mari, il team belga si è imposto col tempo di 19'24", precedendo di 11" una sorprendente Movistar e di 16 la BMC. Quarta la Cannondale a 19", quinta l'Astana di Nibali 20". Il primo leader della classifica è Mark Cavendish, che, tra i suoi compagni, è transitato in testa al traguardo, prendendo così la maglia azzurra che potrà difendere nello sprint di domani a Indicatore.