Vittoria di Daryl Impey a Vitoria-Gasteiz, arrivo della seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi. Il corridore della Orica (già primo qui un anno fa) ha preceduto allo sprint Francesco Gavazzi, Ángel Vicioso e Daniele Ratto, finalizzando l'ottimo lavoro nel finale della sua squadra. Tra i 10 di tappa, anche Daniele Pietropolli, settimo. In assenza di abbuoni, la somma dei piazzamenti premia comunque Gavazzi, che vola in testa alla classifica generale pur con lo stesso tempo di Vicioso (secondo), Velits, Fuglsang, Quintana, Henao e Gerrans, scivolato in settima posizione.
La caduta nel finale della tappa odierna della Vuelta al País Vasco ha costretto al ritiro il belga Dries Devenyns: il 29enne della Omega Pharma-Quick Step era immediatamente alle spalle di Van den Broeck e non è riuscito ad evitarlo finendo rovinosamente al suolo. Nella caduta Devenyns ha riportato la frattura del radio del braccio sinistro e domani tornerà in Belgio per ulteriori esami e per l'eventuale operazione. Questo il commento di Devenyns: «Adesso è la terza volta che ho questa frattura al braccio sinistro, non sono proprio fortunato con queste cose nella mia carriera.
La prima tappa del Giro dei Paesi Baschi va all'australiano dell'Orica-GreenEDGE Simon Gerrans, che nello sprint ristretto ha battuto Peter Velits. Nei 156.5 km attorno a Elgoibar se ne sono andati dopo 7 km Zandio (Sky), Madrazo (Movistar), Busche (RadioShack), Paterski (Cannondale), Landa (Euskaltel-Euskadi), Cherel (AG2R) e Txurruka (Caja Rural). La fuga giusta ha visto protagonisti Laurent Didier ed Amets Txurruka. I due hanno guadagnato un vantaggio massimo di 4'30" al km 54 ma il gruppo tirato dalla Saxo-Tinkoff di Contador non ha mai mollato.
Saranno 21 le squadre che a partire da domani si daranno battaglia alla Vuelta al País Vasco: oltre alle 19 del World Tour l'organizzazione della corsa basta ha invito la Caja Rural e la Cofidis. Il dorsale numero 1 è del campione uscente Samuel Sánchez che guiderà una grandissima Euskaltel: la squadra di casa ha selezionato praticamente tutti i suoi uomini migliori tra cui Igor Antón ed i fratelli Izagirre.
Ci saranno Adam Blythe e Klaas Lodewyck, domenica, al posto di Philippe Gilbert e Taylor Phinney nella BMC che sarà in gara al Giro delle Fiandre. Il Campione del Mondo soffre di una costipazione (che si porta dietro dalla Parigi-Nizza), mentre l'americano ha un dolore al ginocchio destro riacutizzatosi durante la Gand-Wevelgem. Il team manager Lelangue si dice comunque tranquillo di poter fare una gara di vertice con Hushovd, Van Avermaet e anche Daniel Oss, «che abbiamo visto in grande spolvero ad Harelbeke».
Era una delle gare "a rischio" per la diretta su RaiSport (come la Gand, che infatti è saltata), ma il Giro dei Paesi Baschi verrà regolarmente trasmesso dalla tv di stato. Ne ha dato notizia direttamente il vicedirettore di RaiSport Auro Bulbarelli, con un tweet (il suo primo, tra l'altro) intorno alle 14: "Inauguro questo spazio con una buona notizia: dal 1 al 6 aprile Raisport 2 trasmetterà il Giro dei Paesi Baschi in diretta".
Non ci sarà la trasmissione diretta della Gand-Wevelgem, domenica 24 marzo, su RaiSport. A quanto pare ci sono delle lungaggini burocratiche su vecchi contratti non firmati dalla controparte belga, per cui non è consentito alla tv pubblica italiana di procedere con la diretta della corsa fiamminga.
Dall'Argentina, dove si sta allenando in vista dell'esordio che avverrà lunedì 21 gennaio al Tour de San Luis, Alberto Contador ha tenuto una conferenza stampa per i media locali, che gli hanno chiesto - tra le altre cose - se ha già deciso il programma di corse di quest'anno. Il capitano del Team Saxo-Tinkoff ha spiazzato un po' tutti quando ha rivelato che «dopo il Giro dei Paesi Baschi analizzeremo con la squadra la possibilità di correre alcune classiche oppure il Giro d'Italia».
La stagione agonistica 2013 di Damiano Cunego partirà dalla Spagna: il veronese della Lampre farà il suo esordio in gara nelle quattro prove della Challenge Mallorca dal 3 al 6 febbraio. Ancora da valutare invece le tappe di avvicinamento ai primi obiettivi stagionali, la Tirreno-Adriatico (disputata da Cunego solo nel 2011) ed il Giro dei Paesi Baschi che nel 2012 ha visto Cunego chiudere in quarta posizione a 47" da Samuel Sánchez.