La prima tappa del Giro Donne, 139 km da Napoli a Terracina, si conclude allo sprint e vede la vittoria di Marianne Vos, evidentemente di nuovo in gran forma dopo la frattura alla clavicola di un mese fa. Nelle prime fasi di gara Chloe Hosking (Specialized Lululemon) vince il traguardo volante di Grumo Nevano, precedendo Marta Tagliaferro e Valentina Scandolara. Parte una fuga a 4, con Alina Bondarenko (RusVelo), Sara Grifi (Michela Fanini), Aleksandra Sosenko e Valentina Bastianelli (Vaiano).
Saranno 129 le ragazze che domani partiranno da Napoli alla volta di Terracina, nella prima di 9 tappe del 23° Giro Donne. Nove tappe che condurranno il gruppo fino a Bergamo, laddove la corsa si concluderà il 7 luglio. La donna da battere è Marianne Vos, vincitrice del Giro nel 2011. Si è fratturata una clavicola il 25 maggio scorso ma domenica ai Campionati Nazionali ha già dato spettacolo, lavorando sodo per la compagna Annemiek Van Vleuten, vincitrice.
Il Campionato Nazionale d'Olanda meritava un occhio di riguardo per via del rientro alle gare di Marianne Vos, fratturatasi una clavicola il 25 maggio scorso. La fuoriclasse di Meeuwen non ha vinto ma ci è andata vicina 3", lasciando il titolo alla compagna di squadra ed amica Annemiek Van Vleuten. La corsa ha visto subito sei ragazze al comando: Marianne Vos, Annemiek Van Vleuten, Amy Pieters, Adrie Visser, Lucinda Brand ed Anne Van der Breggen.
Per la terza volta in carriera Kirsten Wild si è aggiudicata la classifica finale del RaboSter Zeeuwsche Eilanden: la possente velocista olandese ha un ottimo feeling con questa corsa visto che oltre alle tre vittorie ha dalla sua parte anche ben tre secondi posti. Per Kirsten Wild, che difende i colori della AA Drink, non è stato facile recuperare nell'ultima tappa i 16" che la dividevano dall'australiana Amy Cure: Wild s'è lanciata in tutti i traguardi intermedi per conquistare abbuoni e poi vincento la volata conclusiva è riuscita ad effettuare il sorpasso.
La prima tappa del Giro del Trentino femminile va a Noemi Cantele. La portacolori della BePink è stata protagonista durante tutta la tappa, da Trento a Mezzolombardo, dapprima insieme a Villumsen e Pooley, quindi unitamente a Jasinska, Becker, Burchenkova, Zabelinskaya e Ratto. Il gruppo è rimasto tagliato fuori da quest'azione, indietro di 2', e così la frazione se la sono giocate le otto sopra citate.
La seconda tappa del Rabo Ster, 105 km da Middelburg a Vlissingen, vedono la prima vittoria in una corsa UCI dell'australiana Amy Cure. La Cure, non ancora 20enne (è nata il 13 dicembre 1992), ha battuto la ben più esperta Kirsten Wild ed Amy Pieters, sstaccate di 21". La Cure, in virtù del risultato odierno passa al comando della classifica ed ora ha 16" sulla Wild e 17" sulla Pieters mentre Iris Slappendel, vincitrice ieri della prima tappa, scivola al quarto posto a 19". Domani terza ed ultima tappa, 131 km attorno a Westkapelle.
Si è aperta questa sera con 5 km di cronometro a Middelburg la Rabo Ster Zeeuwsche Eilanden, breve corsa a tappe femminile olandese. La più veloce è stata Iris Slappendel. la portacolori della Rabobank ha percorso i 5 km in 6'18", distanziando di 5" la connazionale Amy Pieters e l'australiana dell'Orica-GreenEDGE Jessie MacLean. Elizabeth Armitstead conclude al quinto posto a 9" dalla Slappendel, dimostrando che il momento di forma attraversato dalla britannica è ottimo. Non benissimo Kirsten Wild e Sarah Düster, rispettivamente 7a a 10" ed 8a a 11".