Nel giorno di riposo del Tour de France la polizia francese s'è presentata nell'albergo dove alloggia la Cofidis a Bourg-en-Bresse: il motivo sembrerebbe un'indagina della procura di Marsiglia sul traffico di sostanze dopanti partita circa un anno fa e che ha conosciuto sviluppi proprio negli ultimi giorni. Nel raid di questa mattina sarebbe è fermato il ciclista marsigliese Rémy Di Gregorio, all'Astana nel 2011 e attualmente in corsa al Tour de France proprio con la Cofidis; altre due persone sarebbero state arrestate a Marsiglia.
Difficilmente Fabian Cancellara sbaglia quando si parla di campionati nazionali. A cronometro, poi, è proprio imbattibile: così oggi a Messen il corridore della RadioShack ha conquistato il suo settimo titolo svizzero contro il tempo. Un successo che gli mancava dal 2008, e che è stato ottenuto coprendo i 50.9 km della prova in 1h00'39". Alle spalle di Cancellara, distanziatissimi Thomas Frei (secondo a 1'54") e Martin Elmiger (terzo a 2').
Terzo cambio di leadership in tre tappe alla Boucles de La Mayenne: è il Bretagne Laurent Pichon a indossare adesso la casacca gialla. L'epilogo dopo una tappa concitata, che ha visto Nico Sijmens (Cofidis) promuovere un'azione con altri 6 elementi a metà gara. Nel circuito finale son rimasti solo Pliuschin (Leopard CT) e Guay (Roubaix) a dar manforte al belga, tentando di resistere alla rimonta di un gruppo di contrattaccanti capitanato da Pichon, con Gaudin, Galland, Tulik e Delalot.
È il norvegese Edvald Boasson Hagen il vincitore della terza tappa del Criterium del Delfinato. La Givors-La Clayette è una frazione di 167 km dedicata alle ruote veloci; va via subito la fuga con Egoi Martínez e Luis Ángel Mate Mardones. Il vantaggio dei due sale ma è tranquillamente amministrato dal gruppo, con Sky, Argos-Shimano ed Omega Pharma QuickStep a tenere la situazione sotto controllo. I due vengono ripresi ai -12 km e l'Omega Pharma lavora per Ciolek. Ai - 2.2 km fora Degenkolb e di fatto è tagliato fuori dalla lotta per la vittoria di tappa.
Era incerto il cammino nel ciclismo della Cofidis, le Crédit en Ligne ma è stata annunciata oggi la prosecuzione nella sponsorizzazione fino al 2016. Cofidis, entrata nel ciclismo nel 1996, raggiungerebbe così i 20 anni nel mondo delle due ruote. L'investimento è di 9.5 milioni di euro a stagione, con la partecipazione al Tour de France come obiettivo primario, nonché ad altre corse di rilievo. È necessaria inoltre una campagna acquisti che punti a far rientrare la squadra nel World Tour, in modo da prendere parte automaticamente a tutti i grandi eventi.
È Rémy Di Gregorio a vincere la quarta ed ultima tappa della Vuelta Asturias. Il marsigliese della Cofidis ha preceduto di 2" Beñat Intxausti e David Moncoutié. La corsa va a Beñat Intxausti, che precede David De La Cruz (a 36") e proprio Di Gregorio (a 42").
Prenderà il via oggi con la Oviedo-Gijón la Vuelta Asturias, breve corsa a tappe spagnola che si concluderà domenica con l'arrivo sull'Alto del Naranco. Movistar, Euskaltel, Cofidis, Caja Rural ed Andalucía le formazioni più titolate al via, con Javier Moreno che avrà il dorsale numero 1 mentre il nostro Marzio Bruseghin avrà il dorsale numero 3. Tre giornate di gara, quattro frazioni (domani semitappa mattutina e cronometro al pomeriggio. Nel 2011 vinse Javier Moreno su Constantino Zaballa.
Le stesse squadre invitate al Tour de France prenderanno il via al Delfinato, in programma dal 3 al 10 giugno. Si tratta di tre francesi (Cofidis, Saur-Sojasun ed Europcar) ed una olandese, la Argos Oil-Shimano.
Gli organizzatori della Vuelta a España hanno diramato gli inviti per la loro corsa. Quattro sono le wild card: due vanno a squadre spagnole, Caja Rural ed Andalucía una alla francese Cofidis e l'ultima all'olandese Argos Oil-Shimano.