Terza tappa al Profile Ladies Tour, la seconda in linea, e vittoria per la Nederland Bloeit con Loes Gunnewijk.
Eleonora van Dijk vince la seconda frazione del Profile Ladies Tour, 20,5 km contro il tempo. Seconda a 11" la leader della corsa, Marianne Vos, che ha sfiorato il successo nonostante al momento della sua partenza, e durante tutta la prova, sopra Gemert si fosse scatenato un vero e proprio acquazzone. La Van Dijk, ottima passista, parte invece quando la superficie dell'asfalto è ancora asciutta e fa segnare un 27'31" che non verrà battuto da nessuna. Van Vleuten, Johansson e Villumsen sono terza, quarta e quinta, tutte e tre con un distacco inferiore al minuto.
La seconda tappa del Tour Cycliste Féminin International de l'Ardèche, 112 km da Le Pouzin a Beauchastel, ha visto la vittoria di Emilie Moberg. La norvegese della Hitec Products ha preceduto il gruppo di 4", vincendo davanti alla britannica Elizabeth Armitstead ed alla russa Julia Martisova. Ottimo quarto posto per la nostra Elena Cecchini, giovane portacolori della Forno d'Asolo Colavita. Quinta di giornata è risultata Emilia Fahlin, che in virtù della vittoria di ieri resta leader della corsa davanti a Pascale Schnider ed Elizabeth Armitsead.
Emma Johansson coglie la sua decima affermazione stagionale nella sesta e ultima tappa del Trophée d'Or, regolando in uno sprint ristretto Chantal Blaak, Annemiek Van Vleuten, Charlotte Becker, Shelley Olds e Adrie Visser. La classifica generale va invece a Tatiana Antoshina, già vincitrice del Gracia-Orlova e seconda al Tour du Limousin, sempre oltralpe. La russa della Gauss contiene l'attacco di Becker e Van Vleuten, che finiscono sul podio finale, mentre Noemi Cantele è sesta.
Una fuga a 5 va in porto e decide la quinta tappa del Trophée d'Or Féminin, a Baugy. La norvegese della Hitec ha battuto in uno sprint ristretto Blaak, Gunnewijk, Willock e Zabelinskaya, col gruppo che, giunto a 21" di distacco, è stato regolato da Teutenberg su Vos e Wild. In classifica comanda sempre Tatiana Antoshina, con 46" su Charlotte Becker. Domani sesta e ultima tappa, 88 km da Sancoins a Saint-Amand-Montrond.
È iniziata con una breve frazione di 76,9 km, la Saint-Amand-Montrond - Mehun-sur-Yèvre, la 15esima edizione del Trophée d'Or Féminin. La breve gara a tappe che si corre nel dipartimento di Cher ogni fine Agosto ha visto oggi trionfare nella prima tappa la possente velocista tedesca dell'HTC - Highroad, che ha preceduto l'olandese Marianne Vos e la vincitrice del Trophée d'Or 2010, Emma Johannson. Ottimo quarto posto per l'iridata della Colavita - Forno d'Asolo, Giorgia Bronzini.
L'ultima tappa del Thüringen Rundfahrt der Frauen finisce a Elizabeth Armitstead, ruota veloce della Garmin - Cervélo che ha preceduto sul traguardo di Altenburg Judith Arndt e la russa Natalia Boyarskaya. Scossone in classifica generale. Se ieri infatti la crono aveva sorriso ad Amber Neben, che aveva scavalcato la leader Emma Johansson, oggi le parti si sono invertite. La Campionessa Svedese, infatti, ha sfruttato una corsa resa movimentata sin dalle prime battute per rosicchiare quei 3" che la separavano stamane dalla Neben.
Emma Johansson si è imposta nella seconda tappa in linea del Thüringen Rundfahrt, precedendo in una volata ristretta Vicki Whitelaw e Amy Pieters in un gruppetto che comprendeva anche Cantele (4a), Luperini (9a), Neben, Häusler, Villumsen e Gillow. Pesanti ritardi per tutte le altre, tra cui Pooley e Arndt, tra le favorite della corsa alla vigilia, giunte a quasi 6', mentre con un'azione combinata nelle ultime decine di chilometri riescono a limitare i danni le russe Bubnenkova e Boyarskaya, giungendo sul traguardo con poco più di un minuto e mezzo.
Le impressioni sul Giro appena conclusosi e sulla tappa a crono, terminata al secondo posto, di Emma Johansson. «Sono abbastanza stanca. Stasera tornerò a casa dopo questi dieci giorni di gare. Mi sono sentita bene ma è mancata una vittoria, pequesto non penso di aver corso un grande Giro. Oggi ho fatto del mio meglio ma Ina Teutenberg era molto veloce, la crono era adatta a lei».