Giornata bella densa per il ciclomercato: dall'Olanda - più precisamente dal sito Wielerland.nl - giunge notizia dei rinnovi contrattuali dell'australiano Graeme Brown con la Rabobank e dell'olandese Wouter Poels con la Vacansoleil. Il velocista classe '79 ha rinnovato fino a fine 2011, mentre lo scalatore classe '87 ha firmato un biennale fino a fine 2012.
Non arrivano buone notizie da Pau per il futuro del Team Milram: il team manager Gerry Van Gerwen ha purtroppo dovuto ammettere in una conferenza stampa ripresa da Cyclingnews.com e Radsport-news.com che tutti i contatti in essere per garantire la prosecuzione del progetto del team tedesco sono troppo poco avviati per poter essere sereni.
Due volte campione olandese (nel 2007 e nel 2009), il classe '73 Koos Moerenhout ha annunciato che la stagione 2010 sarà la sua ultima tra i professionisti. L'olandese ha dato l'annuncio a Rabo Sport, spiegando che la decisione è stata maturata prima del Tour de France. Appesa la bici al chiodo, Moerenhout sarà atteso da un futuro nella comunicazione e nelle pubbliche relazioni della squadra per cui milita.
Erano stati annunciati dal team manager Patrick Lefévère come uomini di parola, e si sono dimostrati tali: Jérôme Pineau e Sylvain Chavanel hanno firmato oggi - durante il giorno di riposo del Tour de France a Pau - il rinnovo contrattuale con la Quick Step. Si tratta di un rinnovo annuale con un opzione per il 2012: «Costruiremo il futuro del team sulle loro spalle», ha dichiarato il tm belga dopo la firma.
Dalla Danimarca si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Matti Breschel ad un passo dalla firma con la Rabobank per le prossime due stagioni. Nei giorni scorsi, Wielerland.nl aveva anche annunciato che la dirigenza olandese non vorrebbe rinnovare il contratto al belga Nick Nuyens, vista i deludenti risultati ottenuti quest'anno nelle classiche.
Altri movimenti di mercato in casa Vacansoleil: Wielerland.nl annuncia che il team olandese si è aggiudicata per il biennio 2011-2012 il talento olandese Martijn Keizer, campione olandese a cronometro tra gli Under 23 e tesserato per la Rabobank Continental, con la quale è giunto 9° al Tour of Turkey dello scorso anno e alla Liegi-Bastogne-Liegi Espoirs quest'anno. Per un classe '88 che arriva, due esperti corridori in uscita: si tratta di Wouter Mol e Bobbie Traksel, che non si sono accordati con il team manager Luijx sui costi e durate del prolungamento dei contratti in scadenza.
Nel giorno dei rumors che vogliono Contador vicino a Bjarne Riis, indiscrezioni provenienti dall'Italia vogliono invece il madrileno in procinto di firmare (domani?) un contratto triennale con l'Astana con Giuseppe Martinelli sempre accanto, non solo in ammiraglia, ma addirittura come team manager della squadra kazaka.
Si attendeva un annuncio da parte della Lotto, dopo il cambio di governo in Belgio, e la dichiarazione di Marc Frederix, direttore marketing della lotteria nazionale belga, è arrivato su Sporza.be: «Sono sei anni che siamo sponsor di questo team e non c'è ragione per smettere, né per cambiare. La Lotto ci tiene alla crescita e allo sviluppo del ciclismo belga». In merito alle voci secondo le quali si palesava l'ipotesi di un'unica grande squadra belga fondendo Omega Pharma-Lotto e Quick Step, Frederix è stato laconico: «Non mi sembra affatto una buona idea.
Vincitore lo scorso anno della Parigi-Roubaix tra gli Juniores e quest'anno approdato nelle file della Beveren 2000 - squadra dilettantistica che funge da satellite a Patrick Lefévère - il classe '91 Guillaume Van Keirsbulck affronterà da agosto la sua prima esperienza tra i professionisti correndo come stagista nella Quick Step. Il giovane belga quest'anno è giunto 20esimo al Fiandre Espoirs e 7° al Memorial Van Coningsloo.
In un'intervista concessa ad El Correo - e ripresa da Cyclingnews.com - il presidente della Fundación Euskadi Miguel Madariaga ha paventato l'ipotesi di un team Euskaltel-Euskadi che possa diventare Professional: «La squadra ci sarà anche nel 2011, ma non abbiamo il budget sufficiente per restare allo stesso livello attuale. Ciò vuol dire che dovremo ridimensionarci un po', oppure tenere la stessa intelaiatura di squadra scendendo di una categoria».