È iniziata questa sera la tre giorni lussemburghese del Festival Luxembourgeois du Cyclisme Féminin Elsy Jacobs con una doppietta olandese nel breve cronoprologo di Mamer. È stata infatti Annemiek Van Vleuten la più veloce sui 1800 metri della corsa, ripetendo la prestazione del 201. L'olandese ha percorso la distanza in 2'29" e preceduto di 1" la compagna di squadra Marianne Vos.
Quinta vittoria in carriera per Marianne Vos nella Freccia Vallone ma la notizia migliore della giornata è il secondo posto di Elisa Logo Borghini, con l'ornavassese della Hitec Products che s'è arresa solamente al fenomeno della Rabobank. La corsa già sul primo passaggio del Muro di Huy aveva visto l'attacco di Vos, Johansson, Longo Borghini, Van Dijk, Moolman ed Amialiusik. Proprio la bielorussa della Be Pink attaccava sulla Côte d'Ereffe, imitata da Colclough e Burchenkova.
Saranno 160 le atlete divise in 29 team in rappresentanza di 29 Nazioni quelle che domani prenderanno il via da Laveno per il Trofeo Binda, seconda prova di Coppa del Mondo (la prima, la Ronde Van Drenthe, è andata a Marianne Vos). L'iridata si confronterà con diverse avversarie notevoli sul tracciato che l'ha vista vincere in carriera per ben tre volte (2009, 2010 e 2012). Saranno 120.5 i chilometri da Laveno a Cittiglio, con il circuito finale contenente la salita di Orino da percorrere per cinque tornate.
L'ultima tappa del Ladies Tour of Qatar, 86.5 km dal Sealine Beach Resort fino a giungere sul lungomare di Doha, vede trionfare la maglia gialla Kirsten Wild, che s'impone su Brand, Tagliaferro e Bronzini, portando a casa la corsa per la terza volta in carriera. Ci prova dopo una quindicina di chilometri la svedese della Hitec Emilia Fahlin che, ripresa, tenterà la fuga diverse altre volte (ad essa si alternano Elisa Longo Borghini, Tone Hatteland e Thea Thorsen, tutte portacolori della Hitec).