Non class. nel 2011
Best: 1° nel 2010
Ha cominciato la stagione (su strada) con due vittorie, è favorita d'obbligo
1° nel 2011
Best: 1° nel 2011
Finora solo dei criterium in Australia per lei, ma ha feeling con questa prova
7° nel 2011
Best: 7° nel 2011
Con il cambio di squadra potrebbe aver trovato nuovi stimoli, è da podio
2° nel 2011
Best: 2° nel 2011
Ha dimostrato di aver superato bene l'infortunio. Occhio a Longo Borghini
22° nel 2011
Best: 5° nel 2010
Corre in casa e ha fatto vedere di essere in palla. La Be Pink sarà tutta per lei
19° nel 2011
Best: 9° nel 2010
Come Noemi dovrà fare i conti con il jet-lag. Bastianelli e Baccaille a supporto
Non class. nel 2011
Best: 1° nel 2007
La gallese è imprevedibile e adatta ad ogni percorso. Curiosità per Luperini
76° nel 2011
Best: 10° nel 2008
Già una vittoria e diversi podi stagionali. Stevens è più di una spalla
4° nel 2011
Best: 2° nel 2010
Sembra partita più piano di altre volte ma su queste strade ha fatto buone cose
Non class. nel 2011
Best: 2° nel 2007
Forse il percorso è un po' troppo duro per lei, ma saprà mettersi in mostra
36° nel 2011
Best: 36° nel 2011
La condizione non pare quella dei giorni migliori, ma cercherà un buon risultato
Non class. nel 2011
Attesa al battesimo di fuoco dopo le prove più che confortanti nel Salvador
Dopo l'esordio nel Drenthe senza grosse sorprese di sorta, la Coppa del Mondo torna a Cittiglio, da quest'anno non più prova inaugurale. Il percorso è tra i più impegnativi dell'intera challenge, ma ciò non preclude nulla a Marianne Vos, già più volte grande protagonista da queste parti. La sfidante potrebbe essere Emma Pooley mentre le speranze italiane sono riposte nel duo Cantele (non in gran forma) e Guderzo, già in bella mostra nel Centroamerica e nell'altra atleta di casa Longo Borghini (influenzata) che potrebbe però essere sacrificata per la causa Johansson. Hanno già dimostrato di star bene anche Zorzi e Baccaille. Bronzini non sembra troppo adatta al percorso e correrà per la Batagelj mentre una citazione particolare la meritano anche Scandolara e Berlato. Tra le straniere non citate nella griglia Zabelinskaya, Visser e Verbeke possono essere sicuramente menzionate come outsider di livello, e c'è curiosità per vedere come si comporteranno anche Ferrand-Prévot, Moolman, Armstrong e Small.