Partirà quando in Italia calerà la sera l'Amgen Tour of California, gara a tappe che si protrarrà sino a domenica 20 maggio. Nonostante la concomitanza con il Giro d'Italia la corsa vanta un parterre da far impallidire le migliori corse a tappe. Horner, campione uscente, avrà giustappunto il numero 1 ma ci saranno anche i Danielson, Leipheimer (recuperato all'ultimo), Van Garderen, Gesink, Kittel ed il nostro Vincenzo Nibali. Si parte con la Santa Rosa-Santa Rosa, 186 km con 4 Gpm di 3a categoria.
Un Romain Bardet (classe '90) spettacolare è stato l'ultimo dei fuggitivi ad essere ripreso dal gruppo dei migliori: solo a 9 km dalla fine il francese della AG2R è stato raggiunto dalla prima parte del plotone (formata da una quarantina di uomini). Fromberg e Keutenberg non hanno fatto grossa selezione, anche se in diversi (Gesink e Marcato tra gli altri) si sono staccati. Nei 10 km conclusivi, in attesa del Cauberg, gli attacchi si sono ovviamente moltiplicati: Gasparotto, poi Voeckler con Sagan, poi addirittura Freire ai 7 km hanno provato ad evadere.
Un'infezione alle vie respiratorie blocca Steven Kruijswijk, che non prenderà il via nella quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Un'altra pedina in meno per la Rabobank, quindi, che già ieri aveva dovuto rinunciare a Robert Gesink, colpito anch'egli da un virus.
20 squadre al via, ovvero le 18 WT e due wild card assegnate a Caja Rural e, a sorpresa, alla Utensilnord di Fabio Bordonali: questo lo schieramento di partenza del Giro dei Paesi Baschi, breve gara a tappe propedeutica alle classiche delle Ardenne.
Prenderà il via domani con la Calella-Calella e 3 Gpm la Volta Ciclista a Catalunya. Articolata in 7 frazioni, proporrà ai corridori il consueto percorso non certo avaro di montagne e si concluderà domenica. Favoriti, tra i tanti, Valverde e Samuel Sánchez, con Leipheimer e Gesink pronti a dire la loro. Ci sarà anche Andy Schleck mentre a rappresentare l'Italia avremo un Damiano Cunego che ha dimostrato di essere in buona forma ed un Ivan Basso che pare essersi preparato per arrivare a puntino più avanti.
Partirà domani la Vuelta a Murcia, ridotta quest'anno a sole due frazioni. Una in linea domani (la Balneario de Archena-Sierra Espuña) ed una crono attorno a Murcia domenica, sulla distanza di 12 chilometri. Il dorsale numero 1 apparterrà a Robert Gesink, che potrà contare sull'aiuto di una squadra giovane, contenente tra gli altri Slagter e Kelderman. Euskaltel Euskadi con Samuel Sánchez mentre in Movistar ci sarà l'esordio nel 2012 di Juan José Cobo. Johnny Hoogerland sarà capitano della Vacansoleil mentre Rovny dovrebbe essere il più pericoloso dei RuVelo.