L'ultima tappa del Giro d'Italia 2013, la Riese Pio X-Brescia, con circuito finale, vede vincitore ancora Mark Cavendish. È stata l'Omega Pharma a gestire il finale di corsa, con Cavendish che prima ha realizzato i punti necessari per tornare in testa in modo definitivo alla classifica a punti, quindi ha dovuto resistere all'attacco di Sacha Modolo ed alla Cannondale di Elia Viviani. Cavendish s'è imposto per la quinta volta su cinque volate disponibili, anticipando appunto Modolo, Viviani, Nizzolo e Mezgec. Ferrari, Dehaes, Belletti, Visconti e Paolini.
Vittoria netta, la terza in questo Giro d'Italia, per Mark Cavendish, nello sprint che ha concluso la dodicesima frazione, da Longarone a Treviso. L'inglese (che con quella odierna raggiunge le 100 vittorie da professionista) ha battuto nell'ordine Bouhanni, Mezgec, Nizzolo, Lancaster, Belletti, Ferrari, Modolo (che era a ruota di Cavendish ma dopo un "corpo a corpo" con Bouhanni ha smesso di pedalare), Tamouridis e Ventoso.
Mark Cavendish è il vincitore della prima tappa del Giro d'Italia, a Napoli, e di conseguenza è anche la prima maglia rosa. Il britannico si è imposto su Elia Viviani, superato in un bel testa a testa, e su Nacer Bouhanni, terzo. Al quarto posto Giacomo Nizzolo (pilotato da un ottimo Hondo), quindi Goss, Ventoso, Blythe, Howard, Hondo e Lancaster. Il resto del gruppo è arrivato staccato, in seguito al frazionamento provocato da una caduta poco prima dell'ultimo chilometro (e che ha visto coinvolti tra gli altri Gavazzi, Chicchi e Belletti).
Arrivo in volata nella prima tappa in linea del Giro di Romandia e corridori italiani che si fanno vedere in tanti nelle prime posizioni dell'ordine d'arrivo: a Renens Giacomo Nizzolo è 2°, Roberto Ferrari 3°, Francesco Gavazzi 6° e Marco Marcato 10°. Manca solo la vittoria ai nostri ragazzi: ad esultare è stato il belga Gianni Meersman (Omega Pharma-Quick Step) che ha saputo farsi trovare pronto nel momento in cui Mark Cavendish ha accusato la fatica delle salite del percorso. In classifica generale rimane davanti a tutti Chris Froome.
Il Circuit de la Sarthe è iniziato oggi nel segno dei corridori italiani: sul traguardo di Ligné la vittoria è andata infatti al 24enne Matteo Pelucchi al primo successo stagionale: il giovane velocista della IAM Cycling (seconda vittoria per la formazione elvetica) è stato bravo a destreggiarsi in un finale molto caotico a causa di una caduta che ha spezzato il gruppo a 2 km dall'arrivo.
18 squadre da 6 corridori (alcune partono con 5) al via, 8 formazioni World Tour tra le altre, e per l'Italia la rappresentanza della Bardiani-CSF guidata da Modolo e Colbrelli e di altri corridori sparsi in altri team (Nizzolo, Pelucchi, Benedetti e Napolitano): il Circuit de la Sarthe inizia domani e avrà una partecipazione piuttosto qualificata, a partire dal vincitore del 2012 Luke Durbridge, che correrà ovviamente col dorsale numero 1.