Marianne Vos si aggiudica la Ronde Van Drenthe, prima prova di Coppa del Mondo. La fuoriclasse olandese ha battuto allo sprint Kirsten Wild ed Emma Johansson. L'azione decisiva è promossa dalla stessa Vos, che prova una fuga con Düster, Worrack, Wild, Gunnewijk, Arndt e Visser. Annullato il tentativo, il gruppo principale si è frazionato in più parti, con davanti una trentina di atlete (quasi tutte le migliori presenti).
La Ronde Van Drenthe aprirà domani la Coppa del Mondo di ciclismo femminile. Le atlete si sfideranno su un percorso di 132.8 km, da Hoogeveen a Hoogeveen, con tratti in pavé e la collina del VAM Berg, breve me alquanto impegnativa, da ripetere diverse volte. Attenzione alla vincitrice del Drentse 8, Chloe Hosking, che con la tenuta in salita e lo spunto veloce potrebbe bissare la vittoria di ieri.
Come previsto, si è concluso in volata il Drentse 8, con la vittoria di Chloe Hosking sulla nostra Giorgia Bronzini. Terza Marianne Vos davanti a Monia Baccaille mentre Emma Johansson, di rientro dal brutto infortunio che l'ha costretta all'operazione alle clavicole, s'è piazzata al quinto posto. La corsa è vissuta su una fuga a tre, con Romy Kasper, Carmen McNellis Small e la nostra Valentina Carretta.
Dopo qualche gara a fare da antipasto inizia domani la vera e propria stagione del ciclismo femminile. Si correrà nella regione del Drenthe nel Drentse 8, gara che consentirà alle principali protagoniste di scaldare i motori in vista della prima di Coppa del Mondo, quest'anno anticipata a sabato 10 marzo, la Ronde Van Drenthe, appunto. Nelle precedenti gare svoltesi in Belgio si sono messe in luce la Gunnewijk, vincitrice dell'Het Nieuwsblad, la Armitstead, vincitrice domenica all'Omloop van het Hageland.
Ha avuto buon esito l'operazione a cui è stata sottoposta la campionessa svedese Emma Johansson, dopo che una settimana fa (sabato scorso) era stata investita da un'automobile mentre si allenava, uscendone sì viva ma con due clavicole rotte. Tornata in Belgio, dove risiede, è stata operata all'ospedale di Herentals. La riabilitazione sarà lunga, tanto da pregiudicare il calendario della Johansson.
La Campionessa svedese Emma Johansson è stata vittima ieri di un incidente durante l'allenamento. Un'automobile, stando a quanto riporta la stessa Emma Johansson su Twitter, avrebbe colpito la capitana dell'Hitec Products - UCK. «Sono felice di essere viva, poteva andare davvero molto peggio», continua il tweet della Johansson. La Johansson avrebbe riportato la frattura di due clavicole, oltre a molto spavento. I tempi di recupero dell'atleta svedese vanno dalle 5 alle 8 settimane.