CdM Ciclocross: Vos, volata letale - A Koksijde Marianne su Van der Brand. Compton (3a) ancora leader
In una disciplina intensa come il ciclocross spesso può bastare poco a rivoluzionare completamente i valori in campo: una sbandata, una scivolata o un incidente meccanico possono mettere in difficoltà chiunque, anche chi dominava ampiamente fino a pochi giorni prima. Oggi a Koksijde nella terza prova di Coppa del Mondo è accaduto proprio questo: già nel corso del primo giro, infatti, la statunitense Katherine Compton è caduta e si è ritrovata nelle retrovie con un distacco incolmabile dalla testa della corsa.
Il circuito belga, d'altronde, si è dimostrato insidioso e selettivo fin dalle battute iniziali: una prima caduta dopo poche pedalate ha subito spezzato il gruppone e, verso la metà del primo giro, la caduta di Compton ha lanciato l'azione delle olandese Marianne Vos, Daphny Van den Brand e Sanne Van Paassen seguite dalla tedesca Hanka Kupfernagel. Al passaggio sotto il traguardo la leader di coppa Compton era distanziata dal quartetto di testa di ben 28", con la difficoltà ulteriore di dover scavalcare molte atlete nel suo inseguimento; nel frattempo davanti Sanne Van Paassen è la prima a cedere e poco dopo perderà contatto anche Hanka Kupfernagel che paga una condotta piuttosto timorosa in un lungo tratto sabbioso.
A metà del secondo giro, quindi, inizia la lunga cavalcata di Vos e Van den Brand che impongono un ritmo elevatissimo rendendo vano ogni tentativo di rimonta delle avversarie: ognuna delle due non cerca mai un'azione personale decisa e ogni allungo viene prontamente stoppato dall'altra, come durante la quarta delle cinque tornate previste quando Marianne Vos approfitta di un tratto di sabbia in discesa per guadagnare qualche metro che però Daphny Van den Brand riesce a chiudere abbastanza facilmente. La coppia di testa arriva così alla volata finale dove si vede la grande esperienza dovuta alle corse su strada e su pista dell'iridata Vos: Marianne rimane coperta fino agli ultimi 100 metri quando esce dalla scia con una sparata irresistibile che non lascia speranze alle connazionale. Alle loro spalle a 41" giunge in terza posizione la Compton che con il passare dei giri è riuscita a prendere e staccare tutte quelle che le erano davanti (ad eccezione ovviamente delle due olandesi) dando dimostrazione di un grande stato di forma che le avrebbe potuto permettere di lottare per il terzo successo consecutivo senza lo sfortunato incidente in avvio. Quarta posizione per Hanka Kupfernagel che appare in netta ripresa dopo essere rientrata alle gare solamente tre settimane fa a Nommay; quinto ancora targato Olanda con Van Paassen che giunge staccata di 1'35" mentre a 2'12" troviamo la ceca Havlikova mentre la prima belga è Sanne Cant, settima a 2'26". La migliore delle italiane è la bolzanina Evelyn Staffler (17a a 4'13") mentre l'altra azzurra in gara, Veronica Alessio, è arrivata più indietro, in 29a posizione.
Nella classifica di Coppa del Mondo l'americana Compton ha adesso 25 punti di vantaggio sulla Van den Brand, 45 sulla Van Paassen e ben 55 su Marianne Vos che non era presente nella prima prova a Treviso. La quarta prova di Coppa del Mondo su sette in programma di disputerà di nuovo in Belgio, a Kalmthout, il prossimo 20 dicembre: un'altra sosta abbastanza lunga ma che sarà utile per affinare la condizione in vista di un mese di fuoco che porterà le ragazze fino al Campionato del Mondo di Tabor in Repubblica Ceca.