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Tour de France 2014: Inviti autarchici, MTN resta fuori - Wild card a Bretagne, Cofidis, IAM e NetApp | Cicloweb

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Tour de France 2014: Inviti autarchici, MTN resta fuori - Wild card a Bretagne, Cofidis, IAM e NetApp

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La svizzera IAM Cycling di Sylvain Chavanel è tra le quattro invitate al Tour de France © iamcycling.ch

Nel tardo pomeriggio di ieri quattro squadre Professional hanno potuto festeggiare dopo aver ricevuto quella notizia che spesso vale una stagione intera: la ASO, la società che organizza il Tour de France, ha infatti annunciato i nomi delle formazioni invitate a disputare la Parigi-Nizza, il Giro del Delfinato ed appunto il Tour de France che quest'anno partirà da Leeds in Inghilterra.

Come già accaduto due settimane fa per il Giro d'Italia, anche stavolta non ci sono state grandi sorprese anche perché tradizionalmente la Francia ha sempre avuto un occhio di riguardo per le squadre di casa: quest'anno, con la promozione dell'Europcar e la chiusura della Sojasun, restavano quindi solo due formazioni transalpine di categoria Professional, la storica Cofidis e la piccola Bretagne-Séché, ed entrambe ci saranno. Abbastanza scontato era anche l'invito della IAM Cycling, la squadra elvetica che vanta nel proprio organico tre corridori francesi tra cui l'amatissimo Sylvain Chavanel, attuale campione di Francia a cronometro.

Intorno al quarto ed ultimo nome c'era invece un po' più di incertezza ma alla fine a spuntarla è stato il Team NetApp-Endura. La formazione tedesca (ma una rosa molto internazionale) diretta da Ralph Denk ha lavorato molto bene nel corso degli anni, senza forzare i tempi e crescendo gradualmente stagione dopo stagione: se nel 2012 il loro invito al Giro d'Italia era sembrato a molti un azzardo, adesso il Tour de France sembra meritato dopo la bella Vuelta disputata l'anno scorso e in cui è arrivata anche la chicca della vittoria in una tappa di montagna con Leopold König. E non dimentichiamoci che nel 2010 questa squadra era solo una piccola ma ambiziosa Continental: con il Tour arriva quindi anche l'unico grande giro che ancora mancava.

Grazie a questi inviti al Tour de France 2014 avremo quindi ben tre formazioni al loro debutto nella corsa francese mentre al Giro d'Italia sarà la prima volta solo per l'Europcar che ha preso il posto di Euskaltel e Vacansoleil nel World Tour. Vedremo a luglio tra queste debuttanti quali saranno già pronte per una corsa di così alto livello: IAM Cycling e NetApp-Endura hanno un buon potenziale, la Bretagne invece sulla carta è la più debole delle invitate ma come abbiamo detto il Tour cerca di dare sempre spazio alle squadre francese e adesso, dopo tre stagioni da Professional senza gioie, è giunto il loro momento. La linea è la stessa del Giro d'Italia e probabilmente è anche quella giusta: attenzione poi, la Bretagne ha comunque corridori come i fratelli Brice e Romain Feillu che stanno attraversando un periodo di crisi ma che in passato hanno vinto una tappa (Brice nel 2009) e vestito la maglia gialla (Romain nel 2008).

Per quanto riguarda invece la Parigi-Nizza ed il Giro del Delfinato la ASO ha scelto di invitare solo tre formazioni nonostante i numeri le dessero possibilità di arrivare addirittura fino a sette: anche in precedenza non si era mai arrivati al numero massimo e lo stesso vale anche per la Tirreno-Adriatico di RCS Sport; i motivi sono essenzialmente per garantire una maggiore sicurezza ai corridori e per contenere leggermente i costi d'organizzazione. A giocarsi queste Wild Card sono state le stesse quattro squadre invitate alla Grande Boucle: Cofidis e IAM Cycling saranno presenti ad entrambe le prove, la Bretagne invece farà solo la Parigi-Nizza e la NetApp solo il Delfinato.

Fuori da tutto resta ancora la MTN Qhubeka che, pur avendo dalla propria parte tutto il continente africano e portando con sé un messaggio forte, probabilmente non è stata ritenuta ancora pronta a livello tecnico per certi palcoscenici. La squadra sudafricana di Douglas Ryder in realtà aveva puntato molto sul Giro d'Italia e se non ci fossero stati cambi all'interno di RCS Sport probabilmente l'avremmo anche vista al via della corsa rosa: invece adesso si deve consolare con Tirreno e Sanremo ma può ancora sperare in un invito per l'ultimo grande giro del calendario, la Vuelta.

Proprio la corsa spagnola, anch'essa di proprietà di ASO, è l'ultima che manca per definire il quadro complessivo delle partecipazioni alle grandi corse del 2014: la Caja Rural e la Cofidis sono praticamente sicure di participare, la prima perché unica spagnola e la seconda perché sponsor della corsa, mentre c'è grande incertezza per i due posti rimanenti. La MTN Qhubeka potrebbe tornare in ballo qui: la presenza in rosa dello spagnolo Pardilla può aiutare, il percorso con tappe mediamente più brevi sembra più adatto ai ragazzi africani e la stessa squadra potrebbe aver cercare con accordo con ASO; la NetApp, forte della bella prestazione del 2013, potrebbe ritornare e fare doppietta con il Tour ma occhio alla Colombia, alla IAM o a dove finirà Samuel Sánchez. E chissà che non provi a candidarsi anche qualcuna delle italiane.

Sebastiano Cipriani

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