Saranno 20 le nazionali che da domani a sabato prossimo si sfideranno sulle strade di Francia nel Tour de l'Avenir. E oltre alle selezioni provenienti da tutto il mondo, ce ne sarà una in più, che correrà con le insegne dell'UCI e raccoglierà 6 atleti di nazioni (ciclisticamente) minori. Saranno 6 per squadra i corridori, per un totale di 126 ragazzi, tra i quali non possono mancare gli italiani (agli ordini di Marco Villa e Marino Amadori ci saranno Mattia Cattaneo, Enrico Barbin, Davide Villella, Pierre Paolo Penasa, Gianfranco Zilioli e Andrea Fedi).
Il britannico Jonathan Tiernan-Locke ha chiuso alla grande il Tour Alsace portando a casa praticamente tutto ciò che poteva: il forte corridore dell'Endura Racing, infatti, ha vinto la classifica finale, la classifica a punti, quella dei gran premi della montagna e la sua squadra ha primeggiato tra le squadre. Assieme a Tiernan-Locke sono saliti sul podio finale anche Alexandr Pliuschin (2° a 26") e Warren Barguil (3° a 2'17").
Il Tour Alsace prevedeva oggi due frazioni, una in linea ed una a cronometro. Impossibile negare che la maglia gialla Jonathan Tiernan-Locke abbia consolidato il suo primato. Stamane nella tappa in linea da Bollwiler a Markstein, 84 km con arrivo in salita, il britannico si è imposto sul sudafricano Louis Meintjes (a 4") e sul russo Ilnur Zakarin (a 11"). Proprio Zakarin, leader per diversi giorni del GiroBio, si è affermato nel pomeriggio nella crono di Cernay. Sulla distanza di 17.7 km il russo dell'Itera ha staccato l'australiano Damien Howson di 11" ed il francese Damien Gaudin di 23".
Dopo un inizio di stagione da assoluto dominatore, con ben cinque vittorie tutte nel mese di febbraio, e dopo aver superato alcuni problemi fisici, è tornato al successo il britannico Jonathan Tiernan-Locke. Il 27enne corridore della Endura Racing s'è aggiudicato la seconda tappa del Tour Alsace che prevedeva un finale in circuito attorno a Bischoffsheim: Tiernan-Locke ha battuto in una volata a due il compagno di fuga, il moldavo Alexandr Pliuschin.
Conclusione spumeggiante per il Giro di Savoia, con doppia scalata del Mont-Cenis nell'ultima tappa. Sulla prima ascesa David Rosch (Atlas Personal) abbandona i suoi compagni di fuga, quando mancano ancora 70 km al traguardo: lo rivedranno all'arrivo. Dietro sull'ultima scalata si infiamma la lotta per la classifica finale e Rossetto è abile a resistere agli attacchi di Barguil, che lascia andare solo alla fine.
In questa giornata caratterizzata da tante tappe ricche di montagna si fa vedere anche il Tour des Pays de Savoie con una frazione che prevedeva negli ultimi 60 chilometri l'ascesa impegnativa del Cormet de Roseland e quella di Les Moulis: a vincere è stato uno degli scalatori più interessanti del panorama dilettantistico francese, il 20enne Warren Barguil, 5° in classifica e vincitore di una tappa all'ultimo Tour de l'Avenir.
Si conclude col successo dell'algerino Youcef Reguigui la seconda tappa del Toscata-Terra di Ciclismo-Coppa delle Nazioni 2012, da Figline in Valdarno a Gaiole in Chianti. Un'azione a tre con Bob Jungels, Warren Barguil e Mattia Cattaneo sembrava potersi concludere in maniera positiva, ma il gruppo è rinvenuto nel finale, a 10 km dal traguardo, e si è frazionato in varie parti nei chilometri conclusivi.