Nuovo percorso per la 48a edizione dell'Amstel Gold Race, ma come sempre avremo ai nastri di partenza un gruppo formato da corridori di alto livello con parecchi che possono avere ambizioni di podio. Le squadre in gara saranno 25, i corridori al via invece 199 visto che la FDJ partirà in 7 per la defezione di Soupe: il dorsale numero 1 sarà sulla schiena del friulano Enrico Gasparotto, vincitore l'anno scorso.
Una brutta avventura che poteva essere una tragedia, ma che per fortuna non lascia tracce tangibili (se non forse nella psiche, un po' scossa, dei protagonisti). Enrico Gasparotto è stato investito oggi da un camion, sbucato improvvisamente da un incrocio mentre il corridore dell'Astana transitava per il suo allenamento, accompagnato dal ds Stefano Zanini in scooter.
Gli organizzatori dell'Amstel Gold Race hanno comunicato di aver concesso una Wild Card aggiuntiva rispetto alle cinque già comunicate in precedenza salendo così a 25 squadre iscritte alla corsa: a ricevere l'invito è stata la formazione belga Accent Jobs-Wanty.
L'Amstel Gold Race comunica le wildcard definitive per la corsa olandese. In un primo momento invitate NetApp-Endura e Katusha, con i russi riammessi dal TAS di Losanna nel World Tour le wildcard vanno alla tedesca NetApp-Endura, come anticipato, alle belghe Crelan-Euphony, Topsport Vlaanderen-Baloise, alla svizzera IAM Cycling ed alla francese Europcar.
Gli organizzatori dell'Amstel Gold Race hanno ufficializzato oggi le prime due wildcard per la classica olandese che aprirà il trittico delle Ardenne il prossimo 14 aprile: sono la Katusha di Joaquim Rodriguez, Kolobnev e Paolini e il Team NetApp-Endura di Jan Barta e Cesare Benedetti, squadra che - dopo la partecipazione al Giro d'Italia dello scorso anno - quest'anno ha già ottenuto gli inviti per la Tirreno-Adriatico, il Criterium del Delfinato e per il Giro di Lombardia.
Dall'Argentina, dove si sta allenando in vista dell'esordio che avverrà lunedì 21 gennaio al Tour de San Luis, Alberto Contador ha tenuto una conferenza stampa per i media locali, che gli hanno chiesto - tra le altre cose - se ha già deciso il programma di corse di quest'anno. Il capitano del Team Saxo-Tinkoff ha spiazzato un po' tutti quando ha rivelato che «dopo il Giro dei Paesi Baschi analizzeremo con la squadra la possibilità di correre alcune classiche oppure il Giro d'Italia».
Importante novità nel percorso dell'Amstel Gold Race: già a partire da quest'anno la classica olandese non si concluderà più in cima al Cauberg ma il finale sarà quello del Mondiale di Valkenburg vinto da Philippe Gilbert. Dopo aver scalato il Cauberg i corridori dovranno quindi percorrere ancora circa 2 km: in questo modo gli organizzatori si aspettano una corsa più aperta ed incerta.