La giovane promessa lussemburghese Bob Jungels ha vinto la classifica finale del Triptyque des Monts et Châteaux ed ha ottenuto così la sua prima vittoria stagionale, la seconda per la Leopard Trek Continental.
Va al belga Antoine Demoitie la seconda semitappa della seconda giornata di corsa del Triptyque des Monts et Châteaux. Sugli 85.5 km della Mont de l'Enclus-Vieux-Condé il belga Demoitie ha preceduto in volata Wouter Wippert e Sean De Bie. Ottime notizie per i colori italiani, con Eugenio Alafaci 5° di tappa. In classifica generale De Bie balza in testa grazie all'abbuono, scalzando il lussemburghese della Leopard Continental Jungels, leader dopo la crono mattuitina. Jungels insegue ora a 2" mentre terzo in classifica è un altro Leopard, Alexandr Pliuschin, a 12" da De Bie.
Va all'olandese Dylan Van Baarle la crono mattutina del Triptyque des Monts et Châteaux (siamo alla seconda giornata di gara). Van Baarle ha percorso i 9.3 km attorno a Mont de l'Enclus in 12'26", meglio di 11" rispetto al belga Tim Wellens e 17" più veloce di Benjamin Verraes. Bob Jungels, sesto di tappa a 28" da Van Baarle, è il nuovo leader della corsa a pari tempo con Sean De Bie (i due sono in realtà divisi da 54 centesimi di secondo).
Va in porto una fuga da lontano nella prima tappa del Triptyque des Monts et Châteaux ma per la Leopard Trek Continental arriva anche una grande beffa: all'attacco con Alexandr Pliuschin, primo a scattare a poco più di 100 chilometri dall'arrivo, e Bob Jungels, compagni di squadra proprio alla Leopard, c'è anche il belga Sean De Bie e nonostante l'inferiorità numerica è proprio quest'ultimo a portare a casa il successo di tappa e la prima maglia di leader della corsa.
È un'Endura Racing molto vincente quella che si presenta alle corse del 2012. Vittoria anche oggi al Tour de Normandie, dove Erick Rowsell ha potuto alzare le braccia al cielo dopo un bell'assolo. Il gruppo, giunto a 9" di distacco, è stato regolato dal russo Andrey Solomennikov seguito da Wesley Kreder. Ancora un'ottima prova di Eugenio Alafaci, capace di piazzarsi al 6° posto. In classifica generale sempre leader Jérôme Cousin, con 8" su Guillaume Malle e 21" su Pliuschin. Domani sesta tappa, 156 km da Domfront a Villers-Bocage.
Nella Forges-les-Eaux-Gaillon, 3a tappa del Tour de Normandie, è il britannico Ian Wilkinson a prevalere sul kazako Ruslan Tleubayev, lo svedese Johan Landström ed il francese Gaël Malacarne, regolati in una volata a quattro. L'olandese Jasper Bovenhuis ha vinto la volata di gruppo. Da segnalare l'ottimo settimo posto di Giorgio Brambilla della Leopard Continental. Oggi pomeriggio la quarta tapppa, da Aubevoye a Elbeuf-sur-Seine, con Jérôme Cousin che mantiene la maglia di leader.
Fuga a tre nella 2a tappa del Tour de Normandie, con Jérôme Cousin che va a vincere la frazione e diventa anche leader della corsa. La fuga comprendeva anche il transalpino Guillaume Malle ed il moldavo Alexandr Pliuschin, rispettivamente secondo e terzo. Il gruppo, regolato dal belga Justin Van Hoecke, è giunto a 2'19", con il portacolori della Leopard Trek Continental, Eugenio Alafaci (compagno di Pliuschin) ad occupare la decima posizione. Alla luce di quanto accaduto oggi Cousin comanda la classifica davanti a Malle (a 6") ed a Pliuschin (a 19").
Si correrà domani nelle Fiandre la Nokere-Koerse, gara in linea di 195.9 km vinta nel 2011 da Gert Steegmans. Assente il campione uscente, il dorsale numero uno sarà sulle spalle di Dennis Vanendert della Lotto Belisol. Attenzione a Theo Bos, vincitore nello scorso weekend della Dwars door Drenthe, in Olanda.
Il passo indietro alla categoria continental sembra aver giovato a Giorgio Brambilla, già 4° posto a sorpresa nel GP Costa degli Etruschi. Il giovane lombardo ha trovato il primo successo tra i professionisti in terra d'Olanda, alla Rabobank Dorpenomloop; nonostante l'arrivo in volata, la corsa è stata tutt'altro che tranquilla. La Rabobank Continental, vincitrice nelle ultime edizioni con Barry Markus, è riuscita in ben 2 occasioni a spaccare il gruppo provocando ventagli; ma il finale ha visto sorridere il team diretto da Adriano Baffi, che ha così trovato il primo successo stagionale.