Nella Forges-les-Eaux-Gaillon, 3a tappa del Tour de Normandie, è il britannico Ian Wilkinson a prevalere sul kazako Ruslan Tleubayev, lo svedese Johan Landström ed il francese Gaël Malacarne, regolati in una volata a quattro. L'olandese Jasper Bovenhuis ha vinto la volata di gruppo. Da segnalare l'ottimo settimo posto di Giorgio Brambilla della Leopard Continental. Oggi pomeriggio la quarta tapppa, da Aubevoye a Elbeuf-sur-Seine, con Jérôme Cousin che mantiene la maglia di leader.
Giovani kazaki ancora protagonisti alla Vuelta Independencia: Arman Kamyshev vince la 4° tappa davanti a Diego Milan (Aro & Pedal) e a Bruno Langlois (1% for the Planet). Tleubayev, 9° a 4", mantiene la maglia di leader.
Dominio dominicano nella terza tappa della Vuelta Independencia Nacional: i corridore di casa hanno occupato le prime quattro posizioni dell'ordine d'arrivo della Higuey-Santo Domingo, frazione di 172 km sostanzialmente pianeggiante. Dopo una fuga di cinque corridore che non è riuscita ad avere più di 2'40" di vantaggio il gruppo è arrivato in volata ed il quasi 36enne Wendy Cruz si è imposto davanti al giovane Anthony Rodríguez e ad Augusto Sánchez Beriguete.
Nella Repubblica Dominicana è iniziata ieri l'edizione numero 33 della Vuelta Independencia Nacional, la corsa a tappe più importante del paese. Dopo la tappa di ieri e le due semitappe odierne in testa alla classifica c'è il kazako Ruslan Tleubayev che ha vinto la prima frazione della seconda tappa al termine di una fuga assieme ad altri cinque atleti: nello sprint finale i battuti sono stati Robigzon Oyola ed Efren Ortega con il gruppo che ha chiuso attardato di 1'40".
Festeggia l'Amore&Vita-Conad in Cina: l'ucraino Yuri Metlushenko ha difatti vinto allo sprint la 5a tappa del Tour of Qinghai Lake battendo il russo Shpilevsky ed il kazako Tleubayev, con l'italiano Pierpaolo De Negri ai piedi del podio con il suo 4° posto. Metlushenko si è visto assegnare anche la tappa di ieri, originariamente vinta da Ivan Stevic, visto che il serbo è stato espulso dalla corsa a causa della volata irregolare che gli ha regalato il successo ieri e - soprattutto - per aver fatto il gesto del dito medio al pubblico cinese al momento della vittoria.