PARIS - ROUBAIX
ALTIMETRIA, SCHEDA TECNICA E STARTING LIST
*Leif Hoste (Bel-Discovery Channel), Peter Van Petegem (Bel-Davitamon) e Vladimir Gusev (Rus-Discovery Channel), rispettivamente secondo, terzo e quarto al traguardo a oltre 1' da Cancellara, squalificati per essere passati da un passaggio a livello con le sbarre abbassate a 10 km dal traguardo.
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La consacrazione di Fabian Cancellara arriva alla Parigi-Roubaix, la corsa più amata dallo svizzero, già quarto qui due anni fa.
La partenza della classica è tutta un susseguirsi di scatti e attacchi, senza che nessuno vada in porto, fino al km 62, quando si muovono Posthuma (Rabobank), Nicolas Portal (Caisse), Schreck (T-Mobile) e Konyshev (L.P.R.). Al km 87 all'inseguimento si pongono Righetto (Liquigas), Stéphane Bergès (Agritubel) e Flores (Euskaltel). Il vantaggio massimo del quartetto di testa è toccato al km 110: oltre 4' sul gruppo. A 2'25" ci sono i 3 immediati inseguitori, a 2'55" Hoj (Gerolsteiner), Pronk (Unibet) e Verstrepen (Landbouwkrediet).
I tratti in pavè iniziano a susseguirsi frequenti, i primi inseguitori mollano, il gruppo tirato dalla Quick Step si avvicina. Konyshev è il primo ad arrendersi tra i 4 di testa. Nella Foresta di Arenberg (km 163) gli altri 3 perdono oltre 1' e vengono ripresi dal plotone. La Quick Step sparisce dalla testa del gruppo, tirato dal solo Boonen, poi da Hincapie (Discovery), e poi da Cancellara (Csc), che fa una bella trenata e quasi si avvantaggia sugli altri.
Dopo Arenberg in testa ci sono 17 uomini (compresi i 3 della precedente fuga): sono Van Petegem, Steegmans (Davitamon), Hincapie, Hoste, Gusev (Discovery), Cancellara, Michaelsen (Csc), Boonen (Quick Step), Wesemann, Schreck (T-Mobile), Guesdon, Eisel (Française), Flecha, Posthuma (Rabobank), Portal (Caisse), Ballan e Franzoi (Lampre). Hushovd (Crédit) fora, la sua Roubaix di fatto finisce lì.
Il gap tra i primi e il gruppo è di 40". Dietro sono i Quick Step a tirare, avendo davanti Boonen da solo ed esposto ad attacchi incrociati. Il margine scende a meno di 30", ma i fuggitivi sono motivati, e la fuga riprende vigore: saranno loro a giocarsi il successo.
Posthuma, Schreck e Portal si staccano a Hornaing (tratto 15 di pavè, km 176). Michaelsen tira a fondo in favore di Cancellara. Franzoi va in difficoltà e si stacca, Wesemann prova a forzare, Boonen chiude. I Quick Step dietro mollano, al km 180 il margine è tornato a +45" e continuerà a crescere. Portal, tenacissimo, rientra in un tratto di asfalto, Franzoi no.
Warlaing (settore 14, km 184): ormai il gruppo è tagliato fuori, la lotta è ristretta a questi 14: Van Petegem, Steegmans (Davitamon), Hincapie, Hoste, Gusev (Discovery), Cancellara, Michaelsen (Csc), Boonen (Quick Step), Wesemann (T-Mobile), Guesdon, Eisel (Française des Jeux), Flecha (Rabobank), Portal (Caisse), Ballan (Lampre).
Flecha è scatenato: c'è sempre lui a tirare sul pavè, a Tilloy (settore 13, km 187) come ad Orchies (settore 12, km 198). Hincapie dà qualche cambio, Michaelsen idem, Portal fa sempre l'elastico. Ad Auchy-lez-Orchies (settore 11, km 205) Wesemann forza, poi parte Flecha, e Boonen gli va dietro. Cancellara è presente. C'è un minimo di selezione sono i Discovery a chiudere il buco. Steegmans va in difficoltà, Wesemann di più, Portal come ormai d'abitudine, ma tutti e tre rientrano poco dopo.
Sull'asfalto parte Guesdon, Flecha lo prende, Hincapie fa il buco in favore di Hoste. Van Petegem e Michaelsen chiudono. Sul durissimo tratto di Mons-en-Pévèle (settore 10, km 210) Cancellara fa l'andatura, con Ballan in buona posizione. Flecha attacca ancora, in progressione dalla testa del plotoncino. Ballan è lì in terza ruota (dietro a Van Petegem e davanti a Boonen e Cancellara). Portal si stacca definitivamente, e anche Michaelsen.
La sfortuna colpisce Hincapie, che rompe il manubrio e cade, rimanendo in lacrime seduto sul ciglio della stradina. A quel punto Boonen si mette a forzare, e la selezione è vera: all'uscita dal settore, a meno 45 dal traguardo, ci sono in testa Boonen, Cancellara, Ballan e Van Petegem. Dietro inseguono Hoste, Flecha, Gusev e Eisel. Un terzo gruppo, formato da Wesemann, Steegmans e Guesdon, è ormai tagliato fuori.
A Mérignies (settore 9, km 216), Flecha guida l'inseguimento del secondo drappello, e riesce a riportarsi sui primi con Hoste e Gusev, mentre Eisel si stacca, ma rientrerà anche lui dopo il tratto di Pont-Thibaut (settore 8, km 219). A Templeuve (settore 7, km 225). Il margine sugli immediati inseguitori si amplia. A Cysoing (settore 6, km 232) Boonen fa l'andatura. In una curva Gusev cade e si porta giù Ballan (la cui bici rimbalzando colpisce Flecha alle spalle). Ma l'italiano è fenomenale e rientra subito, mentre Gusev ci mette qualche chilometro (si riporta sui primi ai meno 20 dal traguardo).
A Camphin-en-Pévèle (settore 5, km 239), Flecha è come sempre davanti, Ballan in terza ruota. Gusev accelera, Cancellara va in contropiede con lo stesso Gusev. I due guadagnano terreno, dietro è Flecha a tirare per qualche metro, mentre Boonen tentenna: l'accordo manca.
Sul Carrefour de l'Arbre (settore 4, km 242) Ballan è in testa al gruppo, e anche Van Petegem dà una decisa trenata (che costa qualcosa a Flecha). Nel frattempo Cancellara stacca Gusev a 15 km dalla fine e fa il vuoto. A Gruson (settore 3, km 244), Hoste parte forte, Van Petegem gli si accoda e i due si avviano a riprendere Gusev. Boonen è in riserva, viene staccato anche da Ballan che però non riesce a raggiungere Van Petegem e Hoste, e viene riacciuffato da Boonen e Flecha ai meno 11.
Ai 10 km, situazione grottesca: dopo che passa Cancellara, un passaggio a livello si chiude in attesa di un treno merci. Il secondo gruppetto, dopo un momento di indecisione, passa tra le sbarre (che occupano metà carreggiata), mentre Boonen, Ballan e Flecha sono costretti a fermarsi per il sopraggiungere del treno: secondo regolamento, quando le sbarre sono abbassate ci si deve fermare, essendo considerato tale imprevisto alla stregua di un incidente meccanico.
Per questo motivo a nulla vale la volata con cui Hoste beffa Van Petegem e conquista il secondo posto (mentre Cancellara, già arrivato in solitaria, è in trionfo al centro del velodromo di Roubaix): entrambi saranno squalificati, esattamente come Gusev. Buon per Boonen e Ballan, che si vedono così proiettati sul podio pur essendo arrivati quinto e sesto