Kuurne-Bruxelles-Kuurne
Ottimo lavoro degli uomini Quick Step, che grazie ad una tattica efficace e non scontata portano a casa una vittoria importante più un terzo posto dai colori iridati.
È Cummings (Landbowkrediet) che dà vita al primo attacco rilevante (km 75), al km 100 il suo vantaggio è di 2'20". All'inseguimento si portano Boonen e Baguet (Quick Step), Serguei Ivanov (T-Mobile), Baranauskas (Agritubel), Albasini (Liquigas), Maccanti (L.P.R.) e Leukemans (Davitamon). Il drappello si fraziona, e solo in cinque - Baranauskas, Baguet, Boonen, Albasini e Bernucci (T-Mobile) - riagguantano Cummings.
In seguito a diversi rimescolamenti, il gruppo di testa si compone di circa 25 corridori, fra cui Boonen. Mattan (Davitamon), Baguet, Bernucci, Hammond (Discovery), Postuma (Rabobank) e Thijs (Unibet.com) si avvantaggiano, e dietro Boonen si porta al contrattacco formando un altro gruppo di sei, composto da Augé (Cofidis), Guesdon (Française des Jeux), Pronk (Unibet.com), Martias (Bouygues) e Verheyen (Quick Step). I due gruppetti si ricongiungono al km 153.
Ma presto il plotone torna nuovamente compatto. Boonen non ci sta e fa nuovamente selezione, portandosi con sé altri atleti: Nuyens e Van Impe (Quick Step), Hoste e Van de Broeck (Discovery), Mattan e Steegmans (Davitamon), Eeckhout (Chocolade Jacques), Pronk e Coenen (Unibet.com), Klier (T-Mobile), Flickinger (AG2R) e De Haan (Ubbink). Gli uomini Quick Step al comando sono tre, quindi si trovano in maggioranza rispetto a tutte le altre squadre.
I primi a staccarsi sono De Haan e Mattan. La Quick Step a questo punto gioca le proprie carte. Prima ci prova Van Impe (l'anno scorso si classificò secondo), al km 186. Gli inseguitori si spremono per riprenderlo, e ci riescono, ma il gioco di squadra della Quick Step prosegue, ed ora è Nuyens ad andarsene. Viene riagguantato, ma ci riprova immediatamente, e questa volta gli altri non rispondono all'attacco. Il belga percorre gli ultimi 4 km in solitaria, per poi trionfare sul traguardo di Kuurne. A 6 secondi giunge Hoste, a otto l'iridato, nonché compagno di squadra del vincitore, Boonen, che esulta per l'affermazione del team. Fra gli italiani, in evidenza Zanotti, che termina in decima posizione e Maccanti (già ottimo ieri nella Het Volk), in dodicesima, entrambi con un ritardo di 19".
E.B.