GP Città di Camaiore
ALTIMETRIA E SCHEDA TECNICA
È un nome a sorpresa, quello di Maxim Iglinskiy, quello che esce sulla ruota di Camaiore. Il kazako batte Pellizotti (al quarto secondo posto stagionale), Nocentini e Commesso.
Al km 35 si avvantaggiano in 20: Bramati, Viganò, Possoni, Bono, Commesso, Carlström, Miholjevic, Mattiuz, Degasperi, Arekeev, Failli, Bertuola, Betts, Ginestri, Wiesiak, Goloubev, Klyuev, Giordani, De Nobile e Rybin. Usciti dal "Circuito Fabio Casartelli" (che constava di 5 traguardi volanti, 3 dei quali vinti da Wiesiak), lo stesso Wiesiak e Mattiuz perdono contatto dai primi.
Al primo passaggio sul Monte Pitoro (km 64) si staccano Arekeev, Bono, Bertuola e De Nobile, mentre Giordani si avvantaggia di qualche secondo. Verrà ripreso in discesa, laddove invece Possoni, Goloubev e Rybin perdono a loro volta contatto. Il gruppo di testa, ridotto ormai a 11 unità, guadagna fino a 2'30" sul plotone, da cui fuoriescono al km 77 Bernucci, Gili e Visconti.
Al secondo passaggio sul Pitoro (km 88) il gruppo si fraziona, con Di Luca davanti. I fuggitivi conservano 1'09" su Bernucci, Possoni e Visconti, e circa 3' sul gruppo. Al km 96 i soli Bernucci e Visconti riescono a riportarsi sugli 11 battistrada. In quel momento dal plotone attaccano Pellizotti, Muraglia, Anzà e Ratti, e si portano su Possoni. Il vantaggio massimo dei 13 fuggitivi supera i 4' intorno al km 100 di gara.
Al km 123 c'è il ricongiungimento tra i 5 immediati inseguitori e i fuggitivi. Poco dopo, in salita, Possoni si ristacca, e con lui Betts. Il gruppo intanto si rifà sotto. Sull'ultima ascesa al Monte Pitoro (km 184) si decide la corsa: alcuni dei battistrada si sono già staccati prima, e in questa scalata restano davanti soltanto Bernucci, Commesso, Pellizotti, Muraglia e Giordani, mentre dal gruppo emergono Sella, Iglinskiy, Nocentini e Masciarelli.
In cima Bernucci e Commesso hanno 8" su Pellizotti e 12" su Nocentini, Iglinskiy e Giordani. Il sestetto si ricompone a 2 km dalla conclusione, e nella volata a 6 a sorpresa Iglinskiy brucia Pellizotti e Commesso e va a conquistare la prima vittoria importante da professionista