HEW - CYCLASSICS - HAMBURG
E' il Waseberg, salita da ripetere 5 volte nel corso del tracciato, a proporre un minimo di selezione, dopo che la prima parte di gara è stata animata da una fuga a 4 (Lochowski, Radochla, Michaelsen e Reinerink, che è l'ultimo a mollare), partita al km 20 e terminata al 185 circa, con un vantaggio massimo di 7'.
Ma subito dopo le scalate, nelle quali si vedono davanti i soliti noti, da Bettini ad Astarloa, da Di Luca a Ullrich a Rebellin, il gruppo dei migliori torna sempre compatto. A 15 km dalla fine, dopo l'ultima ascesa al Waseberg, restano davanti Bettini, Astarloa e Rebellin, presto raggiunti da altri 7 uomini (Ullrich, Merckx, Di Luca, Freire, Honchar, Bossoni e Gilbert). Sembra il tentativo giusto, Bossoni e Gilbert provano ad allungare in coppia, ma tutto è vano: il resto del gruppo dei migliori ripiomba sui primi a 5 km dal traguardo, e si disputa una volata a ranghi semicompatti. O'Grady ha la meglio su Bettini, superandolo negli ultimissimi metri dopo che l'italiano ha compiuto il massimo sforzo per superare a sua volta Astarloa.
Rebellin, buon sesto al traguardo, conserva il primato in classifica di Coppa del Mondo