Simion campione italiano tra gli Juniores
Versione stampabileTitolo veneto per il Campionato Italiano in linea Juniores maschile: è stato Paolo Simion (Giorgione Aliseo) ad aggiudicarsi il Tricolore battendo Ignazio Moser (US Montecorona) - figlio d'arte, in quanto il papà è un certo Francesco Moser - ed il campione europeo Juniores in carica Luca Wackermann (Biringhello).
Difficilmente il programma delle gare in linea della Settimana Tricolore 2010 avrebbe potuto aprirsi in maniera migliore: una splendida giornata di sole ha illuminato la gara, che ha offerto un grande spettacolo al pubblico presente per tutti i 7 giri del circuito di 19,8 km attorno a Vidor, per un totale di 138,6 km con una media di 39,974 km/h.
«Vincere un titolo italiano è una grandissima soddisfazione, ancora di più lo è vincerlo vicino a casa – ha esordito Simion, classe 1992, di Martellago (VE) ma nato a Castelfranco Veneto – La corsa è stata tiratissima e difficile da interpretare. Dopo l'ultimo ricongiungimento, a 3 km dall'arrivo, mi sono trovato in buona posizione e ho dato tutto negli ultimi metri. Sono un passista veloce – ha continuato l'atleta dell'UC Giorgione, già sette centri in stagione – ma tengo bene anche sul passo, e oggi credo di averlo dimostrato». A chi gli ricorda che l'ultimo Tricolore Juniores in terra veneta è stato Vincenzo Nibali (nel 2002), Simion risponde: «Sono un corridore molto diverso da lui, ma spero saprò dimostrarmi all'altezza di un'eredità tanto prestigiosa. I miei modelli sono Tom Boonen e Fabian Cancellara, atleti ai quali sento di somigliare di più come struttura e caratteristiche».
Corsa vera fin dai primissimi chilometri, con numerosi attacchi puntualmente controllati dal gruppo, che non ha mai concesso spazio, nemmeno quando, a 30 km dal traguardo, un gruppo di 15 uomini – comprendente molti dei favoriti della vigilia – sembrava potersi giocare il titolo sul traguardo di Vidor. L'ultima tornata ha visto ancora numerosi atleti alternarsi al comando fino alle fasi finali, quando l'ultimo tentativo di un quintetto è stato neutralizzato a 3 chilometri dallo striscione, lasciando spazio alla volata di 30 corridori che ha regalato il titolo a Simion.
Secondo gradino del podio per il figlio d'arte Ignazio Moser, che ha saputo guadagnarsi parole d'elogio da parte del più illustre dei campioni di famiglia: «Ignazio ultimamente si sta comportando molto bene. Dopo qualche problema di salute ad inizio stagione, ha ritrovato la condizione e si sta prendendo delle belle soddisfazioni. Ma continuerà a crescere senza nessuna pressione, – garantisce papà Francesco – d'altro canto io stesso, alla sua età, non avevo ancora iniziato a correre...».