Sinfonia Lotto Soudal al Giro di Turchia: causa i ventagli e vince con André Greipel, secondo Alberto Cecchin. Il nuovo leader è Pello Bilbao
Versione stampabileÈ il vento il grande protagonista del Giro di Turchia 2016: dopo la frazione di ieri pesantemente condizionata da Eolo, oggi la terza tappa della corsa ottomana ha visto sin dall'inizio forti raffiche che hanno permesso di creare ventagli. A vincere nella Aksaray-Konya di 159 km è stato André Greipel (Lotto Soudal) che allo sprint ha preceduto Alberto Cecchin (Team Roth), ris Boeckmans (Lotto Soudal), Nicola Toffali (Team Roth) e Greg Henderson (Lotto Soudal).
A restare in testa dopo pochi km sono stati in ventiquattro: la parte del leone è stata fatta dalla Lotto Soudal, abituata a correre in queste codizioni, riuscita a tenere davanti tutti gli otto elementi (Kris Boeckmans, Stig Broeckx, Gert Dockx, Frederik Frison, André Greipel, Adam Hansen, Greg Henderson e Jelle Wallays). Presenti in forze anche la Caja Rural-Seguros RGA con quattro atleti (David Arroyo, Pello Bilbao, José Gonçalves e Lluís Mas), l'Astana City con tre (Anton Kuzmin, Maxim Satlikov e Nikita Stalnov) e il Team Roth con due (Alberto Cecchin e Nicola Toffali). Completano gli attaccanti di giornata Mikel Aristi (Delko Marseille Provence KTM), Adrian Banaszek (CCC Sprandi Polkowice), Roberto Ferrari (Lampre-Merida), Massimo Graziato (Parkhotel Valkenburg), Matteo Malucelli (Unieuro Wilier), Enrique Sanz (Southeast-Venezuela) e Riccardo Stacchiotti (Nippo-Vini Fantini).
Il margine che questo gruppo vanta sul resto della compagnia è enorme: quando mancano 30 km il margine su un primo plotone è superiore ai 7' mentre il capoclassifica Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida) sprofonda ad oltre 15'. Ai meno 27 km la Lotto Soudal apre un nuovo ventaglio: primi a distanziarsi sono Aristi e Arroyo, quindi tutti gli altri (compreso Sanz, che riesce in un primo momento a rimanere ma poi cade fortunatamente senza conseguenze). In testa rimangono dunque sei Lotto Soudal (Boeckmans, Broeckx, Dockx, Frison, Greipel e Henderson) e i due del Team Roth, ossia gli azzurri Cecchin e Toffali.
Quando mancano 15 km gli otto al comando conducono con 50" su undici degli ex compagni di fuga, gap che sfiora il 1'10" ai meno 10 km e che ai meno 5 km supera il 1'30". Pareva tutto apparecchiato per la volata di Kris Boeckmans, che negli ultimi 10 km si è messo in coda al gruppo; invece la volata è stata lanciata da Henderson per il "solito" Greipel, giunto a undici vittorie in carriera al Giro di Turchia. Il gruppo inseguitori, regolato da Roberto Ferrari su Riccardo Stacchiotti, è giunto a 2'15". Una prima parte del plotone principale, comprendente fra gli altri Mauro Finetto (Unieuro Wilier), è arrivata a 15'09" mentre il terzo ed ultimo gruppetto, in cui erano presenti anche Niemiec e Davide Rebellin (CCC Sprandi Polkowice), ha impiegato ben 25'02" in più del vincitore.
Pello Bilbao, giunto in questo plotoncino, si appropria della maglia di capoclassifica. Ora il basco guida con 5" su Gonçalves e 13" su Arroyo, entrambi compagni di squadra. A 22" segue Stalnov, a 1'14" Mas, a 2'22" Hansen e a 3'21" Henderson.
Domani la Seydisehir-Alanya di 187 km presenta una ardua salita nella prima parte ma, dopo una lunghissima discesa, il finale sarà terreno di caccia per i velocisti. A meno di ulteriori imprevisti metereologici.