Quintana ci prova, stacca Froome ma la maglia gialla si difende sull'Alpe d'Huez: domani vincerà il Tour con 1'12" su Nairo. Una foratura mette fuori gioco Nibali
Possiamo dirlo: Chris Froome vincerà domani il suo secondo Tour de France. Soffrendo tantissimo, ma giovandosi dell'aiuto di uno straordinario Richie Porte, il capitano della Sky è riuscito a salvare la sua maglia gialla dall'attacco a fondo di Nairo Quintana sulla salita dell'Alpe d'Huez. Il colombiano ha attaccato a più riprese a inizio salita, e a 10 km dalla vetta ha staccato Froome per poi trovare strada facendo prima Alejandro Valverde (che aveva attaccato poco prima) e poi Winner Anacona (in fuga dalla discesa della Croix-de-Fer), che l'hanno aiutato con buone trenate.
La vittoria di tappa è andata a Thibaut Pinot: il francese della FDJ era andato in fuga con altri corridori sulla discesa della Croix-de-Fer a 48 km dal traguardo, quindi sull'ascesa conclusiva ha staccato tutti i compagni d'azione, primo fra tutti Ryder Hesjedal, dopo aver raggiunto e superato il compagno Alexandre Geniez, che era al comando essendo andato in fuga con altri tre al km 0.
Grande sfortuna per Vincenzo Nibali: una foratura ai piedi dell'Alpe, a 13 km dalla fine, l'ha estromesso dalla contesa: lo Squalo ha perso circa 40" nell'occasione, e non è più riuscito a rientrare su Froome e gli altri, perdendo così l'occasione di giocarsi il podio con Valverde.
Al traguardo, quindi, Pinot ha vinto con 18" su Quintana e 41" su Hesjedal. A 1'38" sono arrivati Valverde e Froome, a 1'41" Pierre Rolland, a 2'11" Porte. Il gruppetto Nibali-Contador è arrivato a 3'30" dal vincitore. La classifica generale si fissa con Froome primo con 1'12" su Quintana, 5'25" su Valverde, 8'36" su Nibali e 9'48" su Contador.
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