Al Boels Holland Ladies Tour oggi ha avuto buon esito una fuga da lontano e ad esultare è stata la tedesca Elke Gebhardt, portacolori della Argos-Shimano. La fuga decisiva è partita pochi chilometri dopo il via e ha visto come protagoniste Elke Gebhardt e l'olandese Vera Koedooder: le due atlete per diversi chilometri non hanno avuto più di 30" di vantaggio e sono riuscite a tenere duro anche quando il gap era di soli 10", poi il gruppo ha un po' mollato e la coppia ha forzato arrivando fino a 2' di vantaggio a 25 km dall'arrivo.
La terza tappa del Boels Holland Ladies Tour, 121.3 km con partenza ed arrivo a Leerdam, vedono imporsi in volata la solita Kirsten Wild. Notevole la fuga in solitaria di Annemiek Van Vleuten, al vento per i 40 km finali e ripresa a 3000 metri dalla conclusione. Sul traguardo la Wild ha regolato Olds ed Armitstead, quindi Monique Van de Ree, Ellen Van Dijk e la nostra Maria Giulia Confalonieri, che difende i colori della Selezione italiana. De Vocht e Moberg sono 7a ed 8a, con Marta Tagliaferro che è 9a come nella frazione d'apertura. Completa la top ten Chloe Hosking.
Va ad Audrey Cordon la Cholet-Pays de Loire Dames. La bretone della Vienne Futuroscope è arrivata da sola sul traguardo, precedendo la compagna di squadra Pascale Jeuland, che ha regolato il gruppo giunto a 45". Terza l'atleta della Hitec Emilie Moberg. La corsa è vissuta su una bella fuga di un'altra atleta della Vienne Futuroscope, Julie Beveridge, che una volta ripresa ha lasciato spazio all'azione delle compagne di squadra, bravissime nello sfruttare l'assolo della Cordon ed a piazzare anche la Jeuland sul podio.
Si è chiuso oggi il Tour de l'Ardèche femminile, e si è chiuso con la quarta vittoria in sette tappe di Emilia Fahlin. La giovane svedese ha battuto in uno sprint ristretto la compagna in HTC Amanda Miller e Christel Ferrier-Bruneau. La classifica ha visto il netto successo finale di Emma Pooley su Ashleigh Moolman e la stessa Ferrier-Bruneau, in questa corsa che ha singolarmente avuto tutte protagoniste il cui nome inizia per E: Emilia Fahlin (4 tappe e 3 giorni in maglia), Emma Pooley (1 tappa e 4 giorni in maglia), Emilie Moberg e Evelyn Stevens (1 tappa a testa).
La seconda tappa del Tour Cycliste Féminin International de l'Ardèche, 112 km da Le Pouzin a Beauchastel, ha visto la vittoria di Emilie Moberg. La norvegese della Hitec Products ha preceduto il gruppo di 4", vincendo davanti alla britannica Elizabeth Armitstead ed alla russa Julia Martisova. Ottimo quarto posto per la nostra Elena Cecchini, giovane portacolori della Forno d'Asolo Colavita. Quinta di giornata è risultata Emilia Fahlin, che in virtù della vittoria di ieri resta leader della corsa davanti a Pascale Schnider ed Elizabeth Armitsead.
Una fuga a 5 va in porto e decide la quinta tappa del Trophée d'Or Féminin, a Baugy. La norvegese della Hitec ha battuto in uno sprint ristretto Blaak, Gunnewijk, Willock e Zabelinskaya, col gruppo che, giunto a 21" di distacco, è stato regolato da Teutenberg su Vos e Wild. In classifica comanda sempre Tatiana Antoshina, con 46" su Charlotte Becker. Domani sesta e ultima tappa, 88 km da Sancoins a Saint-Amand-Montrond.