Ultima tappa del Tour of Britain e secondo successo per Mark Cavendish: il mannese ha vinto agilmente la volata disputatasi sulle strade londinesi, ottimamente guidato da un Alessandro Petacchi sempre più a suo agio nel ruolo di ultimo uomo del treno Omega Pharma. La frazione lunga, o per meglio dire corta, 88.8 km prevedeva la ripetizione per undici volte di un circuito situato nel cuore della capitale britannica e si è disputata alla presenza di un considerevole numero di spettatori assiepati lungo tutto il tracciato.
Un bellissimo testa a testa tra Mark Cavendish ed Elia Viviani ha caratterizzato il finale della 7a tappa del Tour of Britain sullo strappetto in pavé di Guildfort.
Nella quarta tappa del Tour of Britain successo in volata di Mark Cavendish: il britannico dell'Omega Pharma - Quick Step, campione nazionale in carica, ha preceduto il vincitore della prima frazione Elia Viviani della Cannondale, l'australiano della Garmin - Sharp Steele Von Hoff e Matteo Pelucchi dell'IAM Cycling.
Una volata quasi tutta italiana quella del Tour of Britain nella prima tappa scozzese, da Peebles a Drumlanrig Castle. Sui 210 km di percorso, vallonati ma non insidiosi per gli sprinter, con arrivo in leggera pendenza, si è imposto Elia Viviani della Cannondale, che a differenza di quanto spesso accaduto quest'anno ha saputo scegliere il tempo esatto della volata e passare Gerald Ciolek (MTN), partito prima di lui.
Splendida prova dei corridori della FDJ.fr al GP de Fourmies e Nacer Bouhanni ha concretizzato il grande lavoro dei suoi compagni di squadra andando a cogliere la sua ottava vittoria stagionale. La corsa ha visto una lunga fuga di Helven, Quintero, Madrazo, Duval, Quemeneur e Koretzky che è stata annullata a 20 km dall'arrivo: il sestetto ha avuto anche più di 6' di vantaggio ma la FDJ è sempre rimasta in testa al gruppo a tirare per portare il gruppo allo sprint.
Il 77° Grand Prix de Ouest France-Plouay è di Pippo Pozzato, che in volata batte Giacomo Nizzolo. La corsa, il classico circuito di 27 km da ripetere nove volte per un totale di 243 km, ha visto una fuga andar via subito: Natnael Berhane (Europcar), Vegard Stake Laengen (Bretagne-Séché), Christophe Laborie (Sojasun) e Julien Fouchard (Cofidis) i protagonisti, che hanno ottenuto un vantaggio massimo di 16' a 150 km dal termine.
È John Degenkolb il vincitore di una Vattenfall Cyclassics che si conclude come tante altre volte in passato in volata. La classica di Amburgo, 246 km con la salita del Waseberg da ripetere quattro volte, ha visto nella mattinata la fuga di Garikoitz Bravo (Euskaltel Euskadi), Jonas Aaen Jørgensen (Saxo-Tinkoff), Julian Kern (AG2R La Mondiale) e Michael Schwarzmann (NetApp-Endura), per poi movimentarsi come di consueto sul penultimo Waseberg.
Quinta vittoria stagionale per Elia Viviani che oggi s'è aggiudicato la Dutch Food Valley Classic: il velocista veronese della Cannondale ha preceduto sul traguardo Rhenen un altro italiano, Danilo Napolitano, e Kenny Robert Van Hummel. Proprio la Cannondale e la Accent Jobs sono state le due squadre che hanno guidato l'inseguimento del gruppo alla fuga di 14 uomini che ha caratterizzato buona parte della corsa.