World Tour 2016: Rob, Sep e Wilco, un terno al Lotto - Con gli olandesi della Lotto NL-Jumbo c'è anche Enrico Battaglin, occhio a Dylan Groenewegen
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IL ROSTER |
IL CAPITANO![]() Tra Rabobank, Belkin e ora Lotto NL-Jumbo, questa sarà la decima stagione in squadra per Robert Gesink che nel 2015 ha dimostrato che, quando è in salute e riesce a restare fuori dai guai, ha ancora nelle gambe la capacità di lottare per una buona classifica in una grande corsa a tappe. L'anno scorso Gesink ha terminato il Tour de France al sesto posto con un bel 4° posto nella terribile giornata di La Pierre Saint-Martin: un problema al ginocchio lo tenne fermo tra marzo e aprile, quest'anno prima di Grand Boucle e Olimpiadi (è già stato in Brasile a visionare il percorso) guarda con fiducia anche al trittico delle Ardenne con Catalogna e Paesi Baschi come gare di avvicinamento. Dopo una riflessione iniziale è stata invece scartata l'opzione di correre il Giro d'Italia approfittando della partenza proprio dall'Olanda. |
LO STAFF |
DA SEGUIRE A 28 anni Steven Kruijswijk è reduce dalla miglior stagione della sua carriera con un bellissimo Giro d'Italia corso da protagonista sulle grandi montagne e concluso al settimo posto. Per le corse a tappe c'è anche Wilco Kelderman di cui andranno valutati i progressi per capire se in futuro potrà puntare a qualcosa di più di un top10. Nelle classiche del nord invece fari puntati su Sep Vanmarcke, da cui ci si attende sempre una vittoria in una grande classica del pavé: la Het Nieuwsblad 2012 inizia ad essere un po' datata. Moreno Hofland è veloce ma non al livello degli migliori sprinter, cercherà spazio in arrivi misti come Tom Van Asbroeck. In ottica futura occhio a Mike Teunissen e Dylan Groenewegen. |
Il mercato | |
INGAGGI |
VOTO Il Team Lotto NL-Jumbo non è certo una delle squadre più ricche del World Tour ed in campagna acquisti ha quindi deciso di puntare su giovani molto interessanti e su alcune scommesse che potrebbero dare buoni frutti. L'italiano Enrico Battaglin rientra sicuramente tra le scommesse: nei quattro anni alla Bardiani-CSF ha mostrato segni di grande classe solo in poche occasione, ora arriva per la prima volta nel World Tour ma deve dimostrare di meritarsi un posto a questi livelli; da valutare anche lo scalatore sloveno Primoz Roglic e l'olandese Twan Castelijns, entrambi classe '89 e arrivati tardi al ciclismo di alto livello. Gli altri innesti sono quelli di Koen Bouwman (22 anni, vincitore di una tappa al Valle d'Aosta), Victor Campenaerts (24 anni, ex campione europeo a crono), Steven Lammertink (22 anni, attuale campione europeo a crono), Alexey Vermeulen (21 anni, scalatore) e soprattutto il 22enne olandese Dylan Groenewegen, corridore veloce e resistente che nel 2015 ha vinto Veenendaal Classic e Brussels Cycling Classic. La cessione più importante è quella di Laurens Ten Dam ma a 35 anni l'olandese era abbastanza sacrificabile; salutano, senza grossi rimpainti, anche Bulgaç, Flens, Markus e Van der Lijke. Si guarda al futuro ma manca un uomo di spessore. 6 |
CESSIONI |