World Tour 2016: AG2R La Mondiale all'insegna della continuità - Pochi cambi per il 2016. Bardet il faro, Latour e Gougeard attesi in crescita
Versione stampabileAG2R LA MONDIALE | |
IL ROSTER |
IL CAPITANO![]() Romain Bardet, reduce da due stagioni in cui si è imposto come una delle più fulgide realtà del nuovo ciclismo francese, andrà ancora una volta all'assalto del Tour de France e non solo: per il solido transalpino il ventaglio delle velleità è piuttosto ampio, come la voglia di mettersi in mostra. L'abbiamo spesso visto attaccare nelle corse di casa, riuscendo anche in belle azioni, su tutte quella di Pra-Loup al Criterium del Delfinato, nonchè la tappa di Saint-Jean de Maurienne, la sua prima vittoria al Tour de France. È un po' il Nibali dei francesi: predestinato e completo, prova sempre il tutto per tutto anche quando non è al top e se incappa in una giornata-no il giorno dopo tenta di riscattarsi. Ha ancora dalla sua l'età, e in più una squadra ottima per far bene in GT e classiche: da una parte l'esperienza di Péraud, Dupont e Cherel, dall'altra l'irruenza e la gran gamba di Vuillermoz, oltre che l'affiancamento di Domenico Pozzovivo, che quest'anno per la prima volta correrà la Grande Boucle. |
LO STAFF |
DA SEGUIRE Maxime Daniel è un velocista che ancora deve esprimere il meglio di se stesso, avrà un'ultima stagione per esplodere; Damien Gaudin dopo un 2015 un po' sottotono, tornerà a misurarsi col pavé, sperando di cogliere risultati migliori; Alexis Vuillermoz nel 2015 è stato l'arma in più del team, ed è chiamato a confermare i promettenti traguardi raggiunti. Alexis Gougeard ha lasciato intuire di poter diventare cacciatore di tappe e prologhi, lo attendiamo anche sulle strade del nord. Pierre Latour è atteso all'esordio in un GT, Jan Bakelants potrebbe aver conquistato maggiore sicurezza dopo i recenti successi a Piemonte ed Emilia.
|
Il mercato | |
INGAGGI Denz (Neo) Gautier (Europcar) Bidard (Neo) Sergent (Trek) |
VOTO Ha mosso poco, limitandosi a ingaggiare un solo corridore di un certo rilievo (il plurifuggitivo Gautier), buono anche per supportare Bardet al Tour, scommettendo sulla crescita di Sergent e inserendo nel roster un paio di neoprofessionisti. La partenza di Betancur toglierà sicuramente qualche pensiero a Lavenu, anche se rimane un grande rammarico per non essere riusciti a tirar fuori il meglio dal talento colombiano. 5.5 |
CESSIONI Mondory (Licenziato) Betancur (Movistar) |