GiroTelex 2015 - MiniVerdetti in salsa rosa - Aru commovente, Tinkov narcisista
dal nostro corrispondente
Alberto Contador è il ciclismo. Oggi ha iniziato il Mortirolo con 50" di ritardo dai migliori dopo il frazionamento del gruppo in più tronconi in seguito all'attacco della Katusha lungo la discesa dell'Aprica, alla caduta di Malacarne e a una sua foratura (la ruota gliel'ha passata Basso: almeno questo). Nel suo tentativo di recupero, il madrileno ci ha ricordato Marco Pantani. Per l'undicesima volta ho visto il Mortirolo da vicino in una tappa del Giro: nessuno, dico nessuno, dopo il Pirata ha fatto qualcosa di simile a quello che oggi ho visto fare da Alberto. Straordinario!
|
Mikel Landa ha fatto il bis (ora è secondo in classifica a 4'02") e sarebbe stato l'unico a poter contrastare il successo di Contador in questo Giro, ma ha dovuto fare a lungo il gregario di Aru, com'era giusto che fosse. Ma da qui a Milano potranno ancora accadere tante cose, con Mikel nuovo capitano Astana. Dopo il Giro, il basco dovrebbe prendere parte anche al Tour, ma per dare una mano a Nibali. Landa è stato fortemente voluto da Martinelli, che lo aveva prelevato all'inizio del 2014 dalla disciolta Euskaltel. Ha 25 anni, un vero camoscio (e in scadenza di contratto). Impressionante.
|
Mauro Vegni è un buon patron del Giro, ma a mio avviso non dispone dell'over drive di un Torriani o di un Levitan, nel senso che gli manca quel tocco di genio che contraddistingue i grandissimi organizzatori. Una tappa come quella di oggi sistemata in un giorno feriale come il martedì è un insulto alla storia del Giro d'Italia. Qui non siamo al Tour, che si corre nel mese di luglio, il periodo di vacanza estiva, e dunque anche a metà settimana si possono sistemare traguardi fondamentali. Smemorato.
|
Fabio Aru ha imparato più oggi che in tutto il resto del Giro. La prossima volta che correrà la Corsa Rosa non sprecherà più energie preziose nella prima settimana e imparerà ad alimentarsi meglio. Certo, l'infortunio patito prima del via ligure ha avuto ripercussioni esiziali per il suo rendimento. Ma Fabio è andato in riserva in occasione delle fondamentali tappe di montagna. E oggi nel finale è stato pure sfortunato per problemi alla catena (ora è terzo a 4'52"). Ma resta un patrimonio importantissimo del nostro ciclismo. Commovente.
|
Steven Kruijswijk è un olandese di 27 anni che nel 2011 finì ottavo al Giro. Ieri ha animato la salita del Mortirolo confermando di essere uomo di classifica come si augurava qualche tempo fa la sua ex formazione della Belkin. Il tulipano ha fatto tutto da solo, non disponendo di alcun gregario all'altezza. Oggi è stato il più forte con Contador. Ardimentoso.
|
Oleg Tinkov tempo fa ebbe un diverbio con Alberto Contador, accusandolo di non ottenere risultati eclatanti. Ebbene, il miliardario Tinkov è libero di spendere i suoi (tanti) soldi come meglio crede, invitando magnati come lui al seguito del Giro. Ma prima di prendersela con il suo capitano dovrebbe assemblargli una squadra degna di lui, perché anche oggi il Pistolero ha dovuto fare tutto da solo, coadiuvato solo da Rogers e Boaro, ma solo sino all'inizio del Mortirolo. Narcisista.
|