AUSTRALIA (9 posti)
Motivazioni alle stelle per il Mondiale di casa, per lo più potendo schierare Evans, il vincitore in carica e avendo in Davis e Goss due ottime cartucce da sparare nel caso di un arrivo a ranghi ristretti. Il tre volte iridato Rogers potrebbe puntare ad un posto sul podio nella prova a cronometro |
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IN LINEA: Baden Cooke, Allan Davis, Cadel Evans, Simon Gerrans, Matthew Goss, Mathew Hayman, Stuart O'Grady, Michael Rogers, Wesley Sulzberger
CRONOMETRO: Richie Porte, Michael Rogers |
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BELGIO (9 posti)
Con l'assenza di Boonen, sarà Philippe Gilbert la stella attorno alla quale girerà la formazione belga. Bakelandts e Leukemans sono gregari di ottima qualità, mentre Roelandts e Van Avermaet si potrebbero spendere con successo in gruppi non troppo numerosi; Van Den Broeck, invece, ha rinunciato a disputare la prova iridata |
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IN LINEA: Philippe Gilbert, Mario Aerts, Jan Bakelandts, Leif Hoste, Kevin De Weert, Björn Leukemans, Jürgen Roelandts, Greg Van Avermaet, Frederik Willems
CRONOMETRO: Dominique Cornu |
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GERMANIA (9 posti)
Greipel, con l'appoggio di Hondo e Sieberg, può essere un uomo tra i più pericolosi in caso di arrivi a ranghi più o meno compatti, così come Martens sa essere veloce al termine di corse dalle medie difficoltà. Knees e Wegmann sono buoni per fughe dalla distanza. Per la prova contro il tempo non sarebbe improbabile vedere Grabsch e Martin salire sul podio |
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IN LINEA: André Greipel, Tony Martin, Marcel Sieberg, Bert Grabsch, Christian Knees, Fabian Wegmann, Danilo Hondo, Dominic Klemme, Paul Martens
CRONOMETRO: Tony Martin, Bert Grabsch |
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ITALIA (9 posti)
Fuori dai 9 non solo Petacchi e Bennati, ma anche l'ex iridato Ballan, che pure era parso in discreta forma nelle prove canadesi del Pro Tour. Pozzato dovrebbe essere la punta, mentre Bruseghin, Tosatto e Tonti i collaudati uomini di fatica. Paolini è un buon jolly, mentre spetterà a Visconti il ruolo di seconda punta, con Nibali, Gavazzi ed Oss battitori liberi (ma non troppo). Il forfait di Pinotti (e la successiva chiamata di Gasparotto, riserva insieme a Nocentini) ha compromesso la partecipazione azzurra nella cronometro. |
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IN LINEA: Filippo Pozzato, Marzio Bruseghin, Francesco Gavazzi, Daniel Oss, Vincenzo Nibali, Luca Paolini, Matteo Tosatto, Giovanni Visconti, Andrea Tonti
CRONOMETRO: / |
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OLANDA (9 posti)
Orfani di Gesink, i tulipani schiereranno una formazione solida ma senza particolari uomini di punta. Verosimilmente sceglieranno di correre all'attacco, cercando di inserirsi il più possibile nelle fughe, senza aspettare le fasi calde della corsa. L'esperto Moerenhout ha nel curriculum un paio di Mondiali discreti, oltre a un ottimo sesto posto nella crono di Mendrisio |
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IN LINEA: Karsten Kroon, Koos Moerenhout, Jos van Emden, Lars Boom, Sebastian Langeveld, Niki Terpstra, Wouter Poels, Koen de Kort, Steven Kruijswijk
CRONOMETRO: Jos Van Emden, Koos Moerenhout |
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RUSSIA (9 posti)
Alexandre Kolobnev, già argento a Stoccarda e Mendrisio, sarà indiscutibilmente il faro della nazionale russa in Australia. A circondarlo un blocco affidabile di compagni di squadra in Katusha. Karpets e Gusev alla Vuelta hanno fatto vedere cose discrete e saranno le spalle per gli ultimi giri. Per la crono spazio al giovane Ovechkin e al ritrovato Gusev |
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IN LINEA: Alexander Kolobnev, Vladimir Karpets, Vladimir Gusev, Pavel Brutt, Egor Silin, Eduard Vorganov, Arten Ovechkin, Alexander Porsev, Yury Trofimov
CRONOMETRO: Vladimir Gusev, Artem Ovechkin |
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SPAGNA (9 posti)
Il ct José Luis de Santos ha fatto le sue scelte puntando su un rosa di grande classe e con molti corridori che posso essere protagonisti fino alle battute finali. Il capitano sarà Oscar Freire che punterà a vincere la sua quarta maglia iridata: nonostante la sua imprevedibilità aspetterà la volata e avrà un ottimo corridore come Ventoso ad tirargliela. Se il circuito di rivelasse più selettivo del previsto, Luisle Sánchez e Samuel Sánchez sono tutti in grado di puntare in alto, anche se l'imprevisto forfait di Joaquím Rodríguez (sostituito da Plaza) toglierà un po' di forza alla selezione. Una Spagna completa e adatta a tutto. Luis León Sánchez e José Ivan Gutiérrez per la crono: il primo può arrivare anche nei primi cinque |
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IN LINEA: Óscar Freire, Carlos Barredo, Imanol Erviti, Luis León Sánchez, Francisco José Ventoso, Samuel Sánchez, Juan Manuel Gárate, Rubén Plaza, Haimar Zubeldia
CRONOMETRO: Luis León Sánchez, José Ivan Gutiérrez |
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STATI UNITI (9 posti)
Tutta la nazionale ruoterà attorno a Tyler Farrar e non sarà quindi una sorpresa se le maglia USA dovesse stare spesso in testa al gruppo a tirare. Con ogni probabilità ogni mossa verrà fatta con l'intento di portare il gruppo a giocarsi la corsa allo sprint. Per la crono potrebbe c'è Van Garderen accanto a Zabriskie |
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IN LINEA: Tyler Farrar, Ted King, Craig Lewis, Jason McCartney, Danny Pate, Tom Peterson, Christian Vande Velde, Tejay Van Garderen, David Zabriskie
CRONOMETRO: Tejay Van Garderen, David Zabriskie |
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SVIZZERA (9 posti)
Fabian Cancellara punta ad una doppietta storica: per la prova è cronometro è il favorito assoluto ma, se avrà la stessa condizione di Fiandre e Roubaix, anche nella prova in linea potrebbe diventare un cliente pericolosissimo. In ogni caso non saranno schierati al via 9 atleti, visto che ne sono stati convocati 8 e successivamente Zaugg, che era tra questi, ha dato forfait a causa di problemi alla schiera. Il solo Cancellara dovrebbe disputare la cronometro |
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IN LINEA: Michael Albasini, Fabian Cancellara, Martin Elmiger, Steve Morabito, Gregory Rast, Danilo Wyss, Martin Kohler
CRONOMETRO: Fabian Cancellara |
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FRANCIA (7 posti)
Fresco vincitore del GP de Fournies e secondo alla Paris-Bruxelles, Romain Feillu sarà l'uomo della selezione del ct Laurent Jalabert da tenere maggiormente d'occhio. A Chavanel il compito di entrare negli attacchi nel finale e di cercare una top 10 nella prova a cronometro |
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IN LINEA: Sylvain Chavanel, Yoann Offredo, Anthony Geslin, Romain Feillu, William Bonnet, Cycril Gautier, Sébastien Hinault
CRONOMETRO: Sylvain Chavanel, Nicolas Vogondy |
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SLOVENIA (7 posti)
Le caratteristiche del percorso si sposano perfettamente con quelle di Grega Bole ma il corridore della Lampre è un po' un'incognita sulla lunga distanza e, in più, sta andando forte da un bel po'. La squadra slovena è comunque molto ben assortita e tutti e sette gli iscritti hanno possibilità di giocarsi le proprie carte |
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IN LINEA: Janez Brajkovic, Grega Bole, Simon Spilak, Gorazd Stangelj, Kristijan Koren, Jure Kocjan, Borut Bozic
CRONOMETRO: Janez Brajkovic |
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COLOMBIA (6 posti)
Saranno solo due atleti a prendere a prendere il via nella prova in linea, gli "italiani" Serpa e Tamayo. Le rinunce di Urán, Duque, Sarmiento e Ardila tolgono parecchio peso specifico alla formazione sudamericana che vede molto ridimensionate le proprie possibilità. A questo punto l'obiettivo primario sarà mettersi in mostra il più possibile nelle fughe |
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IN LINEA: José Serpa Pérez, Diego Tamayo
CRONOMETRO: José Serpa Pérez
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DANIMARCA (6 posti)
Breschel, terzo a Varese e settimo a Mendrisio sarà senza dubbio l'uomo da tenere d'occhio, anche se nelle due scorse occasioni passò dalla Vuelta prima dell'appuntamento iridato. Il resto della squadra è composto da buoni gregari che difficilmente potranno emergere, con la parziale eccezione di Sörensen, al termine di una gara lunga e tirata. |
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IN LINEA: Matti Breschel, Anders Lund, Chris Anker Sørensen, Alex Rasmussen, Lars Ytting Bak, Michael Mørkøv
CRONOMETRO: Alex Rasmussen, Michael Mørkøv
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IRAN (6 posti)
Askari, Mizbani e Sohrabi sono corridori che colgono un gran numero di vittorie nelle corse asiatiche ma in un Mondiale contro tutti i migliori possono fare poco: e allora ecco che non ci sarà nessun rappresentante in questi mondiali |
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CRONOMETRO: / |
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KAZAKISTAN (6 posti)
Non c'è Maxim Iglisnkiy che sarebbe potuto essere una bella mina vagante. Con l'assenza annunciata da Vinokourov, ci sarà spazio per Dyachenko e Fofonov. Attenzione pure a Bazayev, resistente e abbastanza veloce: se stara bene sarà proprio quest'ultimo il capitano della selezione
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IN LINEA: Assan Bazayev, Alexandr Dyachenko, Dmitriy Fofonov, Sergey Renev, Valentin Iglinsky
CRONOMETRO: Andrey Zeits, Dmitriy Fofonov
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MAROCCO (6 posti)
Riuscire al essere al via, e con ben sei corridori, è un ottimo risultato per la federazione marocchina. L'uomo più rappresentativo è Mouhssine Lahsaini, classe '85 e vincitore quest'anno del Tour du Mali. |
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IN LINEA: Adil Jelloul, Mouhssine Lahsaini, Tarik Chaoufi, Abdelatif Saadoune, Mohammed Said El Ammoury, Adnane Aarbia
CRONOMETRO: / |
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POLONIA (6 posti)
Tra i sei polacchi che correranno la prova iridata manca un leader o un punto di riferimento che possa puntare a fare risultato: proveranno quindi a pescare il jolly con una fuga da lontano o dalla media distanza. Occhio comunque a Niemiec che in salita va forte. Nella cronometro Bodnar e Marycz lotteranno per posizioni di rincalzo. |
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IN LINEA: Maciej Bodnar, Michal Golas, Barotsz Huzarski, Jaroslaw Marycz, Marcin Sapa, Przemyslaw Niemiec
CRONOMETRO: Maciej Bodnar, Jaroslaw Marycz
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PORTOGALLO (6 posti)
I costi per il lungo viaggio, uniti a problemi di vario genere (come l'infortunio di Rui Costa) hanno fatto sì che il Portogallo rinunciasse a portare un sesto uomo. Saranno quindi solo cinque gli atleti che rappresenteranno la nazionale lusitana. Manuel Cardoso è un discreto velocista che tiene bene in salita: al Down Under ha vinto su un arrivo simile a quello di Melbourne |
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IN LINEA: Manuel Cardoso, Samuel Caldeira, Hernâni Brôco, André Cardoso, José Mendes
CRONOMETRO: /
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UCRAINA (6 posti)
Fino ad ora Grivko ha convito molto poco in questo 2010, ma nonostante ciò porterà lui i gradi di capitano della selezione gialloblù: in ogni caso non bisognerà aspettarsi molto dagli ucraini, che comunque sapranno mettersi in mostra come ogni anno grazie alle fughe |
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IN LINEA: Andriy Grivko, Yuri Metlushenko, Denis Kostyuk, Oleksandr Kvachuk, Oleksandr Sheydykh
CRONOMETRO: Andriy Grivko |
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VENEZUELA (6 posti)
Sei posti ma solo quattro corridori saranno al via nella prova in linea. Jackson Rodríguez sarà il capitano e se starà bene potrebbe ottenere anche un buon risultato. Al suo fianco ci sarà solamente un altro uomo dell'Androni, lo scalatore Carlos Ochoa. Non ci sarà Tomas Gil, vincitore dell'ultima Vuelta a Venezuela |
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IN LINEA: Carlos Ochoa, Jackson Rodríguez
CRONOMETRO: / |
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LUSSEMBURGO (4 posti)
Senza Andy Schleck e Kirchen tutte le speranze sono riposte in Fränk Schleck: se il circuito si rivelerà più duro del previsto aumenteranno le chance per Schleck sr, altrimenti ci si aspetta una gara anonima. Didier e Gastauer cercheranno di dargli supporto nelle fasi iniziali |
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IN LINEA: Fränk Schleck, Laurent Didier, Ben Gastauer
CRONOMETRO: / |
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ARGENTINA (3 posti)
I fratelli Haedo sono velocisti quasi puri (Lucas regge meglio in salita) e sono le uniche speranze che ha l'Argentina di piazzarsi nei primi 10: servirà una corsa blanda e un arrivo allo sprint, difficile sia così. Per la crono spazio a Medici, sorprendente nono a Madrid 2005 |
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IN LINEA: Juan José Haedo, Lucas Sebastián Haedo, Matias Medici
CRONOMETRO: Matias Medici
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AUSTRIA (3 posti)
Eisel era in dubbio ma ci sarà e avrà Wrolich al suo fianco. Denifl invece resterà a casa e saranno solo due gli austriaci a Melbourne. Eisel è comunque un corridore veloce e resistente ma andrà valutato in suo stato di forma: alla Vuelta s'è ritirato dopo appena tre tappe e difficilmente sarà al meglio. |
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IN LINEA: Bernhard Eisel, Peter Wrolich
CRONOMETRO: /
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BRASILE (3 posti)
Tra alti e bassi Murilo Fischer riesce sempre ad azzeccare qualche corsa nel finale di stagione, il periodo dell'anno in cui rende meglio. Il ruolo di capitano sarà suo, anche perché corre da solo, ma non sembra in grado di ripetere il quinto posto di Madrid nel 2005, il suo vero anno d'oro. |
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IN LINEA: Murilo Fischer
CRONOMETRO: /
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BULGARIA (3 posti)
Una nazione che ai Mondiali s'è sempre messa in evidenza con le fughe o mettendosi al servizio di altre squadre. Stavolta Koev, Petrov e Hristov non offrivano garanzie e allora s'è rinunciato a fare quest'impegnativa (economicamente parlando) trasferta. |
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CRONOMETRO: /
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CANADA (3 posti)
L'attenzione è puntata soprattutto sulla cronometro dove Svein Tuft punterà a ripetere il podio ottenuto a Varese nel 2008. Per la prova in linea Rollin aspetterà un'eventuale volata, mentre peseranno le assenze dei forti Hesjedal e Barry. |
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IN LINEA: Svein Tuft, Dominique Rollin, Christian Meier
CRONOMETRO: Svein Tuft
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COREA DEL SUD (3 posti)
Se la Corea del Sud ha tre posti a disposizione in questo Mondiale il merito è in gran parte Hyo Suk Gong, secondo al Tour de Langkawi dopo un'ottima prova nella tappa con l'arrivo in salita a Genting Highlands: i tre posti però rimarranno vacanti perché nessun coreano sarà al via. |
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CRONOMETRO: / |
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CROAZIA (3 posti)
Il Kiserlovski ammirato nel mese di maggio avrebbe buone possibilità di rimanere nel gruppo dei migliori fino alla fine o di partecipare con successo ad una fuga decisiva. Rogina e il più giovane dei Miholjevic difettano di esperienza in gare dal lungo chilometraggio, ma il primo può vantare una top-20 in un Campionato del Mondo, conquistata a Stoccarda tre anni or sono... |
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IN LINEA: Robert Kiserlovski, Hrvoje Miholjevic, Radoslav Rogina
CRONOMETRO: /
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ESTONIA (3 posti)
Taaramäe non è riuscito a riprendersi dal suo infortunio e quindi non sarà al via. Un posto spetta dunque a Kalle Kriit, vincitore del titolo nazionale su strada, mentre l'altro corridore sicuro di volare in Australia è Tanel Kangert, un passato all'AG2R e un futuro all'Astana. Saranno solo due gli elementi in gara. |
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IN LINEA: Tanel Kangert, Kalle Kriit
CRONOMETRO: Tanel Kangert
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GIAPPONE (3 posti)
Arashiro è piuttosto veloce e non va male sui percorsi misti, ma il Mondiale è un prova lunga, di resistenza e non basta avere un discreto spunto. Tutta la nazionale giapponese parte senza molte ambizioni: corsa in difesa sperando di reggere il più a lungo possibile. |
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IN LINEA: Yukiya Arashiro, Fumiyuki Beppu, Yukihiro Doi
CRONOMETRO: /
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GRAN BRETAGNA (3 posti)
Solo due i compagni a cui ha diritto Mark Cavendish che, come ha condivisibilmente dichiarato il selezionatore Sciandri, dovrà correre "alla Freire". Thomas ha rinunciato al suo posto in favore di Millar, ma tutte le attenzioni saranno comprensibilmente rivolte verso Cannonball che, nel caso di arrivo di gruppo, sarebbe di diritto il favorito numero uno. |
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IN LINEA: Mark Cavendish, Jeremy Hunt, David Millar
CRONOMETRO: David Millar
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IRLANDA (3 posti)
Lo spunto veloce e la resistenza in salita di Nicolas Roche fa ben sperare i tifosi in verde. McCann quest'anno ha fatto incetta di corse, seppur di blasone non eccelso e potrà puntare ad una top 15 nella prova contro il tempo. |
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IN LINEA: Nicolas Roche, David McCann, Matthew Brammeier
CRONOMETRO: David McCann
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LITUANIA (3 posti)
Con Vaitkus fuori dai giochi per infortunio, erano stati convocati tanti giovanissimi ma alla fine prenderà il via solo Konovalovas. Il vincitore della crono di Roma al Giro 2009 non sta male ma essere da solo lo penalizzerà non poco. |
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IN LINEA: Ignatas Konovalovas
CRONOMETRO: Ignatas Konovalovas |
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NORVEGIA (3 posti)
Tre uomini, ma due potenziali vincitori. Paradossalmente potrebbe essere un problema far convivere Hushovd e Boasson Hagen, visto che entrambi vorrebbero puntare ad un arrivo in volata: Edvald - che rinuncia alla crono per dedicarsi al 100% alla prova in linea - potrebbe entrare nelle fughe, ma alla fine la strada stabilirà le gerarchie |
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IN LINEA: Thor Hushovd, Edvald Boasson Hagen, Alexander Kristoff
CRONOMETRO: /
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NUOVA ZELANDA (3 posti)
Se il Mondiale si deciderà con una volata di gruppo piuttosto numerosa allora Henderson e Dean potrebbero essere due pedine importanti, il primo soprattutto: in una situazione simile anche un posto nei primi cinque sarebbe alla loro portata |
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IN LINEA: Julian Dean, Hayden Roulston, Greg Henderson
CRONOMETRO: Jack Bauer, Gordon McCauley
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REPUBBLICA CECA (3 posti)
Dopo aver disputato Tour e Vuelta, Roman Kreuziger ha deciso di dare forfait e con lui se ne vanno anche tutte le speranze della Repubblica Ceca di piazzare un uomo a ridosso dei migliori. |
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IN LINEA: Peter Bencik, Leopold Konig
CRONOMETRO: /
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SERBIA (3 posti)
Qualche anno fa, di preciso nel 2007, Ivan Stevic vinse il Campionato del Mondo B, quello dedicato alle nazioni escluse dalla prova iridata più celebre, ma domenica non ci sarà. I due nomi saranno quelli di Zsolt Der (ha corso in Italia con la Centri della Calzatura) e di Esad Hasanovic (al via nella crono) |
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IN LINEA: Zsolt Der, Esad Hasanovic
CRONOMETRO: Esad Hasanovic |
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SLOVACCHIA (3 posti)
Quando si dice pochi ma buoni... I due gemelli Velits e Peter Sagan sono tre corridori di ottimo livello. Peter Velits è forse quello che offre più garanzie di tenuta, anche nella crono vista la vittoria alla Vuelta, ma il giovanissimo Peter Sagan è colui che ha chance di vittoria, specie se ritroverà la forma di inizio stagione. |
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IN LINEA: Peter Velits, Peter Sagan, Martin Velits
CRONOMETRO: Peter Velits, Martin Velits
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SUD AFRICA (3 posti)
La nazionale sudafricana nel suo complesso non è male, ma alcuni elementi sono giovani o con poca esperienza internazionale. Il capitano doveva essere Robert Hunter, ma il neoacquisto della Pegasus Sports ha rinunciato perché ha considerato il circuito troppo duro per le sue caratteristiche. Impey tiene in salita e ha un discreto spunto veloce. |
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IN LINEA: Daryl Impey, Darren Lill, Jay Robert Thomson
CRONOMETRO: Jay Robert Thomson |
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BIELORUSSIA (2 posti)
Solo due i posti a disposizione per la Bielorussia che potrebbe vantare diversi uomini interessanti. Hutarovich, fresco vincitore di una tappa alla Vuelta, sarà il capitano in caso di arrivo allo sprint, mentre l'uomo per le fughe sarà Siutsou. |
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IN LINEA: Kanstantsin Siutsou, Yauheni Hutarovich
CRONOMETRO: Kanstantsin Siutsou
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SVEZIA (2 posti)
Gustav Larsson sparerà tutte le sue cartucce nella prova a cronometro per provare ad impensierire Cancellara e ripetere (ma non sarà affatto facile) il secondo posto di un anno fa. Il corridore della Saxo Bank quest'anno ha vinto quattro crono tra cui spicca quella di Verona al Giro d'Italia |
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IN LINEA: Gustav Erik Larsson, Jonas Ljungblad
CRONOMETRO: Gustav Erik Larsson |
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BOLIVIA (1 posto)
Terra di buoni scalatori ma assolutamente senza esperienza a livelli così impertanti. Oscar Soliz ha vinto entrambi i titoli nazionali e il Doble Sucre Potosi, importante corsa a tappe boliviana: non è bastato per convincere la federazione a regalargli questo sogno |
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CRONOMETRO: / |
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CILE (1 posto)
Il campione panamericano Carlos Oyarzun ha fatto qualche apparizione in Europa e il secondo posto al Circuito Montañes in Spagna è datato giugno 2010. Toccherà a lui difendere i colori della patria sia nella prova in linea che in quella a cronometro. Certo che la prestazione offerta nell'indicativa dell'Herald Sun vinta da Pozzato (col cileno 3°) è stata già una gran bella sorpresa. |
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IN LINEA: Carlos Oyarzun
CRONOMETRO: Carlos Oyarzun |
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COSTA RICA (1 posto)
L'anno scorso nonostante i problemi economici della federazione Andrey Amador riuscì ad essere al via anche se poi concluse la sua gara con un ritiro. Il corridore della Caisse d'Epargne, però, in Australia non ci sarà e nessuno dei suoi connazionali sarà al via. |
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CUBA (1 posto)
Arnold Alcolea ha vinto la Vuelta a Cuba lo scorso febbraio e nel mese di luglio s'è messo in mostra anche alla Vuelta Venezuela. Luis Romero, invece corre stabilmente nel circuito nordamericano. Come si immaginava, però, nessun cubano è iscritto alla prova in linea |
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CRONOMETRO: / |
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GRECIA (1 posto)
Se a Ioannis Tamouridis si parla di Melbourne la prima cosa che gli verrà in mente sarà la Coppa del Mondo su pista che in Australia fa tappa ogni anno. Questo buon pistard è anche il migliore dei suoi nelle corse su strada ma in un Mondiale non avrebbe avuto alcuna chance |
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GUATEMALA (1 posto)
Il campione nazionale su strada è Edgar Hoch mentre quello a cronometro è Manuel Rodas: tra i due si fa preferire proprio quest'ultimo ma la federazioni ha preferito non spendere soldi per vedere il suo unico rappresentante staccato dopo pochi chilometri |
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LETTONIA (1 posto)
Stranamente Raivis Belohvosciks non sarà al via della prova in linea nonostante il posto a disposizione e la sua presenza in Australia per la crono. Non avrebbe fatto risultato ma avrebbe potuto mettersi in mostra con una fuga da buon passista qual è |
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CRONOMETRO: Raivis Belohvosciks |
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ROMANIA (1 posto)
A Mendrisio il disabile Carol Novak disputò la cronometro riuscendo anche a mettersi alle spalle ben tre atleti normodotati, in risultato comunque di rilievo. In Australia, però, non ci sarà alcun atleta della Romania |
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CRONOMETRO: / |
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URUGUAY (1 posto)
Mascarañas in aprile ha vinto il giro nazionale ma Fabricio Ferrari (già presente a Mendrisio) è agevolato dal correre stabilmente in Europa con la formazione continental spagnola Caja Rural. Ferrari quest'anno ha un quarto posto al GP Llodio, corsa di categoria 1.1: non è servito a pagarsi il viaggio |
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CRONOMETRO: / |
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UZBEKISTAN (1 posto)
Un posto solo ma Sergey Lagutin è un buon corridore che sa comportarsi molto bene sui percorsi vallonati. In più è abituato a correre da solo nelle grandi rassegne internazionali ma non ci sarà e cercherò di consolarsi in alcune gare europee |
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SAINT KITTS & NEVIS (0 posti)
Non hanno posti per la prova in linea e allora i due atleti di Saint Kitts si consolano con la cronometro. L'anno scorso a Mendrisio furono ultimo e penultimo (Douglas 64esimo a 20'32" fu il "migliore"): quest'anno guadagneranno una ventina di posizioni a testa, ma la sostanza non cambierà, infatti ci sono solo meno iscritti. |
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CRONOMETRO: James Weekes, Reginald Douglas |