GP Cento Carnevale d'Europa 2010: Al Carnevale canta Giorgia - Bronzini batte Gilmore e Baccaille
Dodici mesi dopo, stesso film. Il GP Cento Carnevale d'Europa presenta lo stesso copione e lo stesso podio di un anno fa, Bronzini, Gilmore e Baccaille che sprintano di fronte alla splendida piazza del Guercino, del comune ferrarese, dopo il solito percorso pianeggiante (10 km da ripetere 11 volte) che caratterizza quest'appuntamento ormai classico del post-Giro d'Italia.
Alla partenza fari puntati sul ritorno alle corse - dopo due anni di stop - di Marta Bastianelli. Era emozionata, la laziale, due anni difficili per lei, conditi da due infortuni piuttosto seri non sono acqua fresca e gli occhiali da sole sul podio nascondevano due occhioni umidi e tanta voglia di fare. Pronti via, Marta è tra le protagoniste di un paio di fughe e di porta a casa un traguardo volante e successivamente un secondo posto ancora ad una volatina intermedia, la bici gli scappa da sotto la sella, come si dice in gergo.
Tante, a dir la verità le atlete vogliose di fuggire dal gruppo, D'Ettorre, Martisova, Pucinskaite, Cilvinaite, Andruk, Kirch, Ruzickova danno vita, a più riprese, a tentativi poco convinti ma che tengono il gruppo in tiro per parecchi chilometri, tanto che anche Giorgia Bronzini in persona, per non saper nè leggere e nè scrivere si butta dentro ad uno degli ultimi tentativi numerosi, che è ripreso a poco più di 20 km dal traguardo. Ai meno 13 è Silvia Valsecchi a rompere gli indugi e a salutare la compagnia per un tentativo solitario che il gruppo però non sottovaluta: la lecchese sarà ripresa un paio di chilometri dopo il suono della campana e di lì a poco ci proverà Nina Ovcharenko in un'azione che durerà fino ai mille metri dall'arrivo. Nel frattempo la Gauss si è riorganizzata, Kuchinskaya e Martisova lanciano al meglio Bronzini che rintuzza il tentativo d'anticipo di Baccaille ai meno 250 metri e vince di mezza bicicletta su Rochelle Gilmore, confermandosi la regina degli sprint in Italia, dopo aver (mal)sopportato lo strapotere di Teutenberg al Giro d'Italia.
Dopo la gara ferrarese ci sarà quasi un mese e mezzo di pausa per il calendario italiano su strada (dal 22 agosto le velociste del gruppo saranno impegnate negli italiani su pista a Mori) prima della Classica Città di Padova che aprirà una serie di gustosi appuntamenti italiani, prima della grande conclusione al Giro di Toscana di metà settembre. Nel frattempo le formazioni azzurre si divideranno tra i vari appuntamenti internazionali, primo tra tutti il Thüringen Rundfahrt, già la settimana prossima, per proseguire con il Tour de Limousin, le ultime prove di Coppa del Mondo di Suède Plouay e la Route de France.