Giro d'Italia 2010: Rosso Farrar, sprint da F1!
Versione stampabileDi volate vere e proprie, in questo Giro, forse non ce n'erano ancora state perché tra fughe, cadute, frazionamenti o salite non avevamo mai avuto tutti i migliori sprinter davanti a giocarsi il successo. Sul traguardo di Bitonto il successo è andato ancora all'americano Tyler Farrar che è il primo corridore a fare il bis visto che aveva già vinto a Utrecht: il velocista della Garmin allunga così in testa nella classifica a punti di cui ora è il grande favorito.
Sulla corsa rosa oggi sono arrivati finalmente il sole ed il caldo e nei primi chilometri il gruppo è prevalsa la voglia di un po' di riposo: la fuga del giorno è partita infatti già dopo 8 km, quando all'arrivo ne mancavano ben 222. I coraggiosi avventurieri di oggi sono stati Dupont, Wegelius (i primi due a partire) ed il nostro Dario: questo trio ha guadagnato subito fino a 7'50" ma da questo punto è iniziato un lungo tira e molla con il gruppo in HTC-Columbia, Garmin-Transitions e Sky si sono messe subito a lavorare per evitare altre spiacevoli sorprese.
Il destino dei fuggitivi era già segnato a 100 km dal traguardo quanto il margine era sceso sotto i 3' ma il gruppo li ha tenuti sotto tiro e li è andati a riprendere a 17 km dalla conclusione, poco dopo il passaggio da Molfetta. Una caduta in gruppo ai meno 14 ha coinvolto il velocista neozelandese Gregory Henderson: l'uomo della Sky è riuscito a rientrare a poco più 8 km dall'arrivo grazie all'aiuto fondamentale di Cioni.
Negli ultimi 3 km sono state ancora Sky. Garmin e HTC a monopolizzare le prime posizioni del gruppo. Poco prima del triangolo rosso è stato Tosatto a provare l'allungo ma nei 400 metri finali il capolavoro lo fa la Garmin-Transitions: Dean ha preso a tutta l'ultima curva con un piccolo margine causato da un buco di Sutton (che si era perso per strada Henderson) e da dietro Farrar ha rimontato alla grande andando a vincere davanti a Sabatini, in rimonta ma che ha avuto una piccola esitazione all'ultima curva, ed allo stesso Dean mentre McEwen ha chiuso in quarta posizione.