Crono-Neben, tappa e maglia - Luperini perde quasi 2'. Domani Monte Serra
E venne anche il giorno di Amber Neben. La statunitense, campionessa del mondo contro il tempo a Varese, approfitta della "sua" specialità per alzare la voce, prendendosi la sua prima rosa della carriera, nella seconda tappa di questo Giro d'Italia finora ricco di spunti. La 34enne portacolori dell'Equipe Nürnberger ha fatto segnare un ottimo 20'39" ad oltre 43,5 Km/h di media, tempo di tutto rispetto per una crono che, nel finale presentava due salite abbastanza impegnative. Chi ha visto strozzarsi l'urlo in gola è il Cervélo Test Team che, al momento dell'arrivo dell'americana, aveva Armstrong (che sarà 2a a 14"), Pooley (poi 3a a 30") e Häusler (fino ad allora 4a, poi superata anche da Arndt e Cantele e dunque 7a a 50") nelle primissime posizioni della generale. Un po' di amaro in bocca dunque per Lacambra che alla partenza si era detto fiducioso di vincere la prova («ma non vi rivelo con chi», aveva scherzato), anche se senza dubbio, l'armata Cervélo si è dimostrata ancora una volta molto competitiva per questo tipo di prove e sicuramente lo sarà fino all'ultima tappa. Chi ha pagato dazio, probabilmente più del dovuto (1'52", più di 7" al chilometro), è stata Fabiana Luperini che ha sofferto nella prima parte, completamente pianeggiante, non riuscendo in ogni caso a recuperare terreno nella seconda. Attendiamoci una Luperini tutta d'attacco, dunque domani sul suo Monte Serra, già teatro di un'impresa della piccola scalatrice pisana dodici mesi or sono. Proseguendo con il borsino della favorite, bella prova di Svetlana Bubnenkova, oggi 4a a 38" che si propone come una valida alternativa alle favoritissime. Così così le prove di Judith Arndt (che, dopo un dritto in discesa, paga 45" alla Neben) e di Nicole Brändli (1'09"), maluccio sul suo terreno la Ljungskog (1'15") che pare tirarsi fuori dalla lotta per il podio, già abbandonata ieri da Trixi Worrack (oggi 2'22" per la campionessa tedesca di specialità) che da ora in poi verosimilmente sarà a completo servizio della sua compagna, nuova maglia rosa.
Soddisfatta invece l'ex maglia rosa Edita Pucinskaite: «Avevo messo in conto di perdere 5" al chilometro da questi "motorini" - sorride - ma me la sono cavata con 4" da Neben e 3" da Armstrong. Niente male, direi. Se domani il tempo sarà caldo come oggi e le gambe mi supporteranno, attaccherò a fondo e misureremo le forze di tutte queste mie rivali. Sicuramente, alla fine di un tappone così duro, sapremo a chi sarà circoscritta la lotta per il Giro».