Montréal, Arndt piega Luperini - La regina di Coppa allunga ancora
Erano state presentate come le due probabili protagoniste della corsa e non hanno deluso le attese. Le vincitrici delle ultime due edizioni della prova di coppa del mondo di Montreal, Judith Arndt e Fabiana Luperini, si sono giocate la bella in un appassionante epilogo di corsa dove alla fine ha prevalso piuttosto chiaramente la maggior freschezza della tedesca. Grazie a questa vittoria Judith Arndt consolida il suo primato in coppa del mondo ed a quattro prove dal termine sembra difficile immaginare chi possa ancora contrastarla al di fuori della sola Marianne Vos, assente a questa trasferta oltreoceano e da tempo con la mente rivolta verso i giochi olimpici.
Le 110 iscritte all'undicesima edizione della gara di Montreal hanno dovuto affrontare ad undici riprese un impegnativo circuito di dieci chilometri reso ancora più estenuante da una fastidiosa pioggia caduta nella prima parte della corsa. Unica formazione italiana in lizza la Menikini-Selle Italia della vincitrice uscente Fabiana Luperini. Squadra da battere l'armata tedesca High Road, che già al terzo giro manda all'attacco Ina Teutenberg, velocista di razza ma atleta che non disdegna nemmeno le lunghe fughe. La tedesca lavora duro e rimane allo scoperto per ben cinque tornate raggiungendo un vantaggio massimo di 45 secondi, margine non in grado di preoccupare il gruppo principale ma che permetterà alle compagne di squadra di rimanersene tranquille. Intanto giro dopo giro il plotone si assottiglia sempre di più e nel finale di corsa saranno solo una ventina le atlete a potersi giocare la vittoria. Complice di questa grande selezione la famigerata salita di due chilometri del Mont Royal, un po' il simbolo della prova di coppa del mondo canadese.
Durante la penultima ascesa di questa asperità cercano di rendere ancor più dura la corsa cinque atlete, Judith Arndt (High Road), Fabiana Luperini (Menikini), Kristin Armstrong (Cervélo), Sara Carrigan (selezione australiana) ed Emma Pooley (Specialized), la piccola scalatrice britannica di nuovo protagonista dopo il suo recente difficile Tour de l'Aude. A questo quintetto si accodano presto le tre canadesi Leigh Hobson, Anne Samplonius ed Erinne Willock, evidentemente desiderose di mettersi in bella mostra davanti al pubblico di casa. L'azione risolutiva arriva però durante l'ultimo giro: nel tratto finale del Mont Royal la pisana Fabiana Luperini forza l'andatura e si scrolla di dosso tutte le avversarie tranne una, la leader di coppa del mondo Judith Arndt. Finita la salita la Arndt va come una moto ed il vantaggio del duo di testa diventa presto rassicurante, mentre alle spalle le inseguitrici si danno battaglia senza trovare un comune accordo. Lo sprint per la vittoria non ha storia e la più fresca Judith Arndt si aggiudica meritatamente la settima prova di coppa del mondo stagionale davanti ad una lodevole Fabiana Luperini, a suo dire a corto un po' di preparazione ma comunque grintosa come sempre. La volata per il gradino più basso del podio va alla canadese Leigh Hobson, risultato per lei preziosissimo perché significa la convocazione alle olimpiadi di Pechino.
La Coppa del Mondo adesso fa una bella pausa per ritornare fra un paio di mesi con il doppio appuntamento svedese, una prova in linea ed una cronometro a squadre.