Roubaix, le pagelle - Peter fa il cannibale, Dario sbaglia la volata
Versione stampabileVan Petegem - 10
Incredibili la sagacia tattica e la perseveranza con cui persegue il fantastico risultato di Roubaix. Al coperto fino agli ultimi 40 chilometri, dopo ha fatto ciò che ha voluto, come ha voluto.
Ekimov - 8
Era difficile aspettarsi una prestazione come la sua, eppure il vecchio russo ha attaccato bene e ha raccolto un terzo posto di tutto rispetto.
Pieri - 7
Attacca ogni volta che gli è possibile farlo, ma quando sembra in porto arriva Van Petegem a rompergli le uova nel paniere. Staccato, è bravo a rientrare ma è stanco: e sbaglia malamente nella volata (in cui sarebbe favorito), rimanendo oltre il consentito in testa e poi facendosi chiudere due volte la via verso il traguardo.
Tafi - 6,5
Scatta mille volte e movimenta la corsa, ma troppo lontano dal traguardo. Poi un po' si eclissa, ma c'è da dire che è vittima di una foratura nel finale, e comunque è quinto al traguardo.
Nardello - 6,5
Tutto da solo rientra dal gruppo di Museeuw a quello di Van Petegem. Sembra vicino ad un bel piazzamento, ma una foratura lo frena sul più bello.
Aldag - 6,5
In fuga per tutto il giorno, cede solo quando i grossi calibri rendono il ritmo insostenibile per i suoi muscoli prosciugati di energie.
Bramati - 6,5
La Quick Step non sfrutta come potrebbe la sua presenza nella fuga partita nei primi chilometri.
Vainsteins - 6
Piazza un bell'attacco, ma poi non mette a frutto come potrebbe i suoi sforzi.
Museeuw - 4
Fora, ma a 70 chilometri dall'arrivo. Non si capisce come mai non riesca a ritrovarsi e a buttarsi nell'inseguimento. Pare svuotato di stimoli, forse sente di non essere in giornata. Succede.