Bettini a Eurosport: «Escludere gli indagati? Misura severa e penalizzante, sia chiaro che è scelta politica e non mia»
Paolo Bettini, intervistato da Eurosport nel corso della trasmissione del GP di Montréal, si è espresso in merito alla misura, presa dalla Federciclismo, di escludere dalla Nazionale i corridori che siano indagati per vicende di doping: «È una scelta severa e penalizzante, e voglio che sia chiaro che è una scelta politica e non mia. Ho chiesto alla Federazione che si assumesse la responsabilità di tale scelta, anche perché io mi ero già impegnato con alcuni dei corridori in questione». Per il commissario tecnico dell'Italia una posizione complicata: «Mi sento ancora molto un corridore, e non voglio perciò prendere troppo le distanze dai ciclisti». Per il Mondiale, Bettini ha dichiarato di temere soprattutto «la Spagna, il Belgio con Gilbert, Boonen e Van Avermaet, e l'Australia con Gerrans. E occhio anche a Boasson Hagen e Sagan, anche se loro avranno l'handicap di una squadra meno competitiva».




