Andrea Guardini chiude con un'altra vittoria il Tour de Langkawi; Chicchi terzo. Generale all'iraniano Pourseyedigolakhour
- Le Tour de Langkawi 2014 [1]
- Androni Giocattoli - Venezuela 2014 [2]
- Astana Pro Team 2014 [3]
- Belkin Pro Cycling Team 2014 [4]
- Tabriz Petrochemical Team 2014 [5]
- Aidis Kruopis [6]
- Andrea Guardini [7]
- Antoine Duchesne [8]
- Brett Lancaster [9]
- Francesco Chicchi [10]
- Gianfranco Zilioli [11]
- Isaac Bolivar Hernández [12]
- Johan Esteban Chaves Rubio [13]
- Kenny Robert Van Hummel [14]
- Leonardo Fabio Duque [15]
- Merhawi Kudus Ghebremedhin [16]
- Mirsamad Pourseyedigolakhour [17]
- Petr Ignatenko [18]
- Taiji Nishitani [19]
- Yonathan Monsalve Pertsinidis [20]
- Uomini [21]
Seconda vittoria in questa edizione del Tour de Langkawi, 14esima in totale in 4 anni di partecipazione: per Andrea Guardini il rapporto con la corsa malese continua ad essere quantomai fruttuoso. Il velocista dell'Astana si è imposto oggi a Kuala Terengganu al termine della decima e ultima frazione del TDL 2014. Nella combattuta volata conclusiva il veneto ha preceduto il lituano Aidis Kruopis, l'altro italiano Francesco Chicchi e poi, a seguire, Taiji Nishitani, Kenny Van Hummel e Leonardo Duque. Nel corso della breve tappa (solo 103 km) abbiamo visto una fuga con Antoine Duchesne e Yonathan Monsalve (e sulle prime c'era pure Brett Lancaster, che però si è rialzato presto per dare una mano al compagno Kruopis); gli attaccanti hanno avuto un vantaggio massimo di 1'45" al km 56, e sono stati raggiunti a poco più di 5 km dalla conclusione dal gruppo guidato soprattutto da Astana e Belkin. In classifica si impone per la prima volta un corridore asiatico: è l'iraniano Mirsamad Pourseyedigolakhour, già vincitore del Qinghai Lake Tour lo scorso anno, e qui bravo a monetizzare al massimo il successo nella tappa di Genting Highlands. Il corridore del Tabriz Petrochemical Team ha preceduto di 8" il promettente eritreo Merhawi Kudus, di 11" e 20" i colombiani Isaac Bolivar e Esteban Chaves, e di 36" il russo Petr Ignatenko. Primo italiano in classifica, Gianfranco Zilioli della Androni, ottavo a 1'09" da Pourseyedigolakhour.