Criterium del Delfinato, zampata di Cadel Evans nella prima tappa. Daniele Ratto 9°, Wiggins nuovo leader
- Critérium du Dauphiné 2012 [1]
- Astana Pro Team 2012 [2]
- BMC Racing Team 2012 [3]
- Omega Pharma - Quick Step 2012 [4]
- RadioShack - Nissan 2012 [5]
- Saur - Sojasun 2012 [6]
- Sky ProCycling 2012 [7]
- Team Europcar 2012 [8]
- Alexandre Vinokourov [9]
- Andrey Kashechkin [10]
- Andriy Grivko [11]
- Andy Schleck [12]
- Bradley Wiggins [13]
- Cadel Evans [14]
- Carlos Barredo Llamazales [15]
- Daniel Martin [16]
- Gerald Ciolek [17]
- Giovanni Bernaudeau [18]
- Jérôme Coppel [19]
- Luis León Sánchez Gil [20]
- Luke Durbridge [21]
- Maarten Tjallingii [22]
- Markel Irizar Aranburu [23]
- Nacer Bouhanni [24]
- Nicolas Edet [25]
- Philippe Gilbert [26]
- Pierre Rolland [27]
- Samuel Sánchez González [28]
- Sep Vanmarcke [29]
- Simon Gerrans [30]
- Yukihiro Doi [31]
- Uomini [32]
È Cadel Evans che batte il primo colpo in ottica Tour e va a vincere la prima tappa del Criterium del Delfinato, 187 km da Seyssins a Saint-Vallier. Vanno in fuga al km 4 Bernaudeau, Irizar, Vanmarcke e Tjallingii. Edet e Doi si aggiungono successivamente. Vantaggio massimo di oltre 14' sul gruppo. Prima della Côte de la Poulardière, al km 47, cadono Pierrick Fedrigo e Samuel Sánchez. Mentre il transalpino rientra subito nel plotone, il portacolori dell'Euskaltel Euskadi perde terreno ed ha 4' dal gruppo maglia gialla. Per lui si ipotizza una frattura alla costola. Il gruppo intanto recupera terreno, a 60 km dall'arrivo di Saint-Vallier il vantaggio dei battistrada è controllato e si attesta sui 4'. La BMC di Gilbert in testa a tirare, quindi l'Omega Pharma QuickStep per Ciolek. Nel frattempo una brutta caduta vede coinvolti Simon Gerrans, che si rialza subito e riparte, e Daniel Martin, che sbatte con la spalla sul marciapiede e, dopo un paio di minuti in terra, si rialza e porta a termine la tappa. Sull'ultima salita, la Côte de la Sizeranne, un Gpm di 3a categoria posto a 9 km dall'arrivo, Doi e Bernaudeau si staccano mentre davanti Irizar stacca Edet, Vanmarcke e Tjallingii. Il gruppo è a meno di un minuto dai fuggitivi ed Andy Schleck sorprendentemente si stacca. Chi invece attacca è Pierre Rolland, ma sul francesino della Europcar si riportano subito Luis León Sánchez e Gilbert. In discesa Irizar ha solo 8" ma su di lui rinviene il gruppo, complice una traiettoria sbagliata dall'uomo della RadioShack-Nissan. Ai -4 km se ne vanno Kashechkin, Evans e Coppel, con il gruppo che li vede e prova a ricucire, pur essendo rimasto sorpreso. Sul traguardo di Saint-Vallier è Evans a precedere in una volata a tre Coppel e Kashechkin. Il gruppo vine regolato da Nacer Bouhanni mentre il nostro Daniele Ratto si piazza al 9° posto. Il gruppetto di Andy Schleck ed Alexandre Vinokourov paga al traguardo 3'10" da Evans. In classifica generale Durbridge perde tempo nel finale e così è Wiggins a vestire la maglia gialla. Il britannico ha 1" sul vincitore di oggi Cadel Evans e 2" su Grivko e Barredo.
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