All'anime della volata! - Il giapponese Nishitani fa il colpo
- Le Tour de Langkawi 2010 [1]
- Aisan Racing Team 2010 [2]
- Ali Ahmad Fallanie [3]
- Anuar Manan [4]
- Kazuhiro Mori [5]
- Michael Matthews [6]
- René Haselbacher [7]
- Silvère Ackermann [8]
- Taiji Nishitani [9]
- Vidal Celis Zabala [10]
- Uomini [11]
Sono in pochi gli asiatici che hanno avuto l'onore di vincere almeno una tappa del Tour de Langkawi: quattro. Oggi il giapponese Taiji Nishitani è riuscito a entrare nella ristretta cerchia di "profeti in continente" di cui facevano già parte un altro giapponese, un indonesiano, un coreano e un rappresentante di Hong Kong. Sul traguardo di Parit Sulong il campione nazionale nipponico ha bruciato diversi protagonisti degli sprint precedenti, Matthews, Celis, Haselbacher e Manan.
Pilotato alla grande dal compagno Mori (non c'entra niente coi fratelli Mori toscani, visto che di nome fa Kazuhiro), finito tra l'altro quarto e a braccia alzate, Nishitani sul veloce rettilineo d'arrivo ha sfruttato la sua dote migliore che gli ha permesso di vincere finora ben 15 corse in carriera. Infatti Nishitani non è un velocista puro e sa ben figurare nei percorsi un po' più complicati. Nell'ultima Japan Cup per esempio ha ottenuto un buon piazzamento. Oggi però il campione nipponico ha sorpreso davvero tutti anche perché nei due sprint precedenti non era mai andato oltre la dodicesima posizione non trovando il giusto feeling coi compagni poco abituati agli sprint di massa. Ma al quarto tentativo i corridori dell'Aisan Racing Team non hanno fallito, portando meritatamente al successo il loro velocista.
Matthews si consola conquistando la vetta della classifica a punti spodestando quel Manan che, sognando la Columbia-High Road, finora ha fatto incetta di podi senza centrare però il bersaglio grosso.
Un altro malese ha mandato in visibilio il pubblico di casa, si tratta di Ali Fallanie, in gara con la seleziona nazionale che finalmente oggi è riuscita a lanciare in fuga un suo uomo. Fallanie al km 30, insieme allo svizzero Ackermann, ha approfittato di una serie di sinuosi saliscendi tra le foreste di Endau e Genung andando a godersi il suo giorno di gloria e di fatica. Il vantaggio del duo di testa arrivava a 5'30" al km 70 per poi iniziare a scendere. Fallanie mettendo troppa foga al tentativo finiva le energie a 10 km dall'arrivo lasciando Ackermann solo nel tentativo disperato di difendersi dal ritorno del gruppo che tornava infatti compatto ai meno cinque.
La lunga volata, favorita da una breve discesa posta a mezzo chilometro dall'arrivo, premiava come detto Nishitani e confermava comunque l'ottimo momento di Matthews e del velocista della Footon Celis, terzo sul traguardo di Parit Sulong. La squadra spagnola comunque oggi è stata compatta attorno al proprio leader Rafael Valls (si pronuncia Báils, alla valenciana) caduto ieri e davvero sofferente stamane al raduno di partenza. La tappa di oggi per lui è stata davvero dura. Una brutta tegola per la squadra di Matxin ma anche per il Tour de Langkawi che sabato a Genting ha bisogno di protagonisti che diano spettacolo e il giovane Valls sarà senz'altro uno di questi. Ginocchio permettendo.
Domani altra tappa pianeggiante. Si parte da Muar, stato di Johor, per arrivare a Port Dickson nello stato di Negeri Sembilan, passando attraverso il Melaka. In totale 111 km, come il numero di dorsale di Matthews che vorrà sicuramente tenere la maglia della classifica a punti e tornare alla vittoria, sempre che non spunti all'improvviso qualche altro orientale desideroso di allungare la lista degli asiatici vittoriosi al Langkawi.