Ludwig Van Petacchi - I nove capolavori di Alessandro
- GIRO D'ITALIA 2004 [1]
- Fassa Bortolo 2004 [2]
- Alessandro Petacchi [3]
- Uomini [4]
Tutto secondo le attese: Alessandro Petacchi ha conquistato a Milano il suo nono successo in questo Giro d'Italia, arrotondando ulteriormente il suo fantastico record, un primato che caratterizza il ciclismo moderno.
Alba, Civitella in Val di Chiana, Valmontone, Policoro, Ascoli Piceno, Treviso, Pola, San Vendemiano, Milano. Sono i nove passaggi rilevanti della cavalcata di Alessandro Dinamite, che ha esploso i suoi colpi lungo tutto l'arco peninsulare, ed ora si fregia di un risultato che sarà difficile eguagliare, anche per lui stesso (come ha opportunamente ricordato dopo l'arrivo dell'ultima tappa).
Di Petacchi abbiamo detto ormai tutto. Abbiamo avuto modo di decantarne le lodi lungo tutta la durata del Giro. Anzi, a dire il vero è da un anno a questa parte che, quando si tratta di volate, non si può fare a meno di parlare dello spezzino. Gli aggettivi scarseggiano, i nuovi argomenti vanno cercati col lumicino. Per esempio in questo Giro si è palesata la sua fidanzata Anna Chiara, subito promossa al rango di portafortuna. La presenza della sua bella ha tirato fuori anche il lato più romantico del carattere di Petacchi.
Tanto che ora il velocista della Fassa Bortolo non è più soltanto un ciclista, ma anche un fenomeno di costume, se è vero che perfino Novella 2000 si è interessata a lui, con un servizio speciale sull'ultimo numero. Quel che proprio sembra incontrovertibile nel caso di Alessandro (a parte la sua strapotenza allo sprint, chiaramente), è che il ragazzo sembra nato per piacere. Ha una moltitudine di tifose stregate dai suoi occhi azzurri, e sa esprimere una dolcezza che quasi stona con la cattiveria necessaria per domare i rivali nelle volate.
Starebbe benissimo in una boyband (oddio, non sappiamo se è intonato...), e invece esprime il meglio di sé su una bicicletta. E' un atipico, ci fa divertire, ci fa sperare che possa trovare il colpo di pedale giusto anche nelle grandi classiche, dalla Milano-Sanremo alla Parigi-Tours fino (addirittura) alla Parigi-Roubaix. E' esploso tardi, ma sta recuperando in fretta il tempo perduto. In questa rincorsa al suo passato mancato e al suo futuro possibile, Petacchi sarà di nuovo al centro dei nostri pensieri tra poco più di un mese, al Tour de France. Anche lì ci saranno tante volate da vincere: e Alessandro non ci deluderà.
Marco Grassi