Impossibile stacCarlos
E ora che anche il cratere del Vesuvio ce lo siamo lasciato alle spalle, possiamo prevedere, con buona probabilità di indovinare, che questo Giro d'Italia del Centenario se lo porterà a casa Denis Menchov. Anche se a quello del vulcano partenopeo non corrisponde un cratere in classifica tra il russo primo e Danilo Di Luca secondo, il terreno a disposizione per chi insegue pare essere finito: soli 18" dividono i due contendenti dopo 19 tappe, un'inezia in realtà. Un'inezia che in teoria potrebbe essere colmata domani dall'abruzzese, se tutto gli girerà per il verso giusto, se la sua squadra riuscirà a tenere cucita la corsa (alleanze cercansi!) impedendo a qualche fuga di arrivare in porto, e se poi lui riuscirà a trovare le energie per sprintare sul traguardo all'insù di Anagni, e vincere, e prendere così quei 20" di abbuono che lo proietterebbero davanti a Menchov per appena 2".